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"Il progetto europeo riguarda l'intero pianeta: un progetto inclusivo, basato sul riconoscimento della parità delle persone, dei popoli e dei Paesi. Chiediamoci quale peso politico è stato consentito ai Paesi membri a seguito dell'esistenza dell'Unione Europea. Eloquente è il caso del premio Nobel per la pace conferito all'Unione Europea nel 2012 dall comitato norvegese. Un riconoscimento per un'attività che ha contribuito a trasformare il continente europeo da un continente di guerra a un continente di pace. Il che non è poco visto cosa è accaduto con l'aggressione russa all'indipendenza dell'Ucraina" così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, intervenendo al Festival di Cernobbio. (Alexander Jakhnagiev)

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Mattarella: "Il progetto europeo ha trasformato l'Europa in un continente di pace"

"Le scelte dell'Unione Europea talvolta sono oggetto di polemiche a livello locale. Polemiche sconcertanti quando derivano da protagonisti che hanno preso parte a questi passaggi. Queste scelte sono il frutto non di normative imposte da oscuri poteri, bensì sono concordate in sede comunitaria tra i Governi nazionali, la Commissione, il Parlamento Europeo. Il tutto con procedimento partecipati e trasparenti. L'Europa è incompiuta, è ancora un progetto in divenire" così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, intervenendo al Festival di Cernobbio. (Alexander Jakhnagiev)

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Mattarella: Critiche alle scelte Ue? "Sconcertanti quando arrivano da chi contribuisce a definirle"

"Non possiamo rassegnarci a vivere in un mondo in cui guerre, conflitti e diseguaglianze ledono la dignità della persona umana e l'identità dei popoli: unire le forze per conseguire la pace e il rispetto reciproco è un obiettivo fondamentale" così il Presidente della Camera Fontana all'apertura del G7 delle Camere basse a Verona. (Alexander Jakhnagiev)

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Fontana: "Dobbiamo unire le forze per la pace"

"I diversi scenari di crisi hanno trovato un ulteriore detonatore nell'invasione russa dell'Ucraina. La fine del conflitto favorirebbe un clima di pace in tutte le situazioni di conflitto attuale. Non è una questione meramente regionale: la crisi Ucraina si è rivelata come la cartina di tornasole dell'instabilità globale e ha dimostrato ormai inequivocabilmente come il concetto di sicurezza abbia assunto una natura multiforme. Non c'è soltanto la sicurezza politico-militare, ma anche quelle energetica, nucleare, sanitaria, informatica" così il Presidente della Camera Fontana all'apertura del G7 delle Camere basse a Verona. (Alexander Jakhnagiev)

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Fontana: Guerra in Ucraina? "Cartina al tornasole dell'instabilità globale"

"Per essere all'altezza del nostro tempo la politica di cui abbiamo bisogno deve essere ispirata alle ragioni del dialogo e del confronto. E deve essere orientata a garantire benessere, pace, libertà e sicurezza. La politica che guarda all'interesse generale e che alza lo sguardo al futuro non può che nascere nei Parlamenti, pilastri della vita democratica. Essi rappresentano le volontà dei popoli, esprimono le loro istanze e prospettano le loro aspirazioni. Come Parlamenti dei Paesi del G7, sentiamo in modo particolare questa responsabilità, perché condividiamo i valori della liberaldemocrazia e siamo sempre più consapevoli dell'importanza della comprensione reciproca per affrontare le sfide multiple ed interconnesse del mondo contemporaneo" così il Presidente della Camera Fontana all'apertura del G7 delle Camere basse a Verona. (Alexander Jakhnagiev)

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Fontana: "La politica sia ispirata alle ragioni del dialogo e del confronto"

A causa delle forti piogge, da questa mattina sono in azione 50 Vigili del Fuoco nella città di Milano, che stanno compiendo oltre 100 interventi per soccorrere automobilisti in panne all’interno di alcuni sottopassaggi, rimuovere alberi pericolanti e prosciugare aree allagate, anche le cantine di alcune abitazioni. (Alexander Jakhnagiev)

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Maltempo al Nord, a Milano i Vigili del Fuoco prosciugano le cantine allagate degli abitanti

“Io credo che tutti i democratici dovrebbero sdegnarsi del fatto che, e questo non deve attendere la Cassazione perché è per tabulas che lo leggiamo, il capo di gabinetto di un governatore vada a chiedere i voti a dei mafiosi o a delle persone in odore di mafia. Dovremmo farla insieme questa battaglia, senza dividersi tra chi è più o meno giustizialista, partendo dal presupposto che siamo persone perbene. Io vorrei una coalizione che prima di tutto sia fatta da persone perbene” così Andrea Orlando, del Partito Democratico, alla Festa dell’Unità di Reggio Emilia sulla sua candidatura alla Regione Liguria. / Partito Democratico (Alexander Jakhnagiev)

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Regionali in Liguria, Orlando (Pd): “Vorrei una coalizione che sia fatta da persone perbene”
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