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Dall’alba, in Torino e nell’hinterland torinese, oltre 100 Carabinieri del Comando Provinciale di Torino stanno eseguendo 17 misure cautelari in carcere, emesse dal GIP del Tribunale di Ivrea su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di indagati ritenuti responsabili, a vario titolo, di concorso in usura, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacente, porto abusivo d’arma da fuoco, riciclaggio e traffico internazionale di autovetture rubate. L’indagine dei militari dell'Arma nasce dopo il suicidio di una vittima che non riusciva a pagare debiti con tassi d’interesse pari al 94%. Le immediate investigazioni hanno consentito di identificare due usurai e di individuare una complessa attività criminale coinvolgente, oltre ai predetti, altri complici a loro collegati per lo spaccio di cocaina in Settimo Torinese, alcuni dei quali contigui a esponenti di una “locale” di ‘ndrangheta. Disvelati anche episodi di ricettazione e riciclaggio di auto di lusso destinate al mercato estero (Finlandia, Francia e Ungheria). / Carabinieri

Agenzia Vista
Usurai prestavano denaro ottenuto con il traffico di stupefacenti, 17 arresti a Torino

Ancora accese proteste da parte dei migranti all’interno del centro di accoglienza Villa Sikania di Siculiana(Agrigento). Gli extracomunitari hanno manifestato perché vogliono lasciare la struttura. Tre di loro sono scappati ma poi raggiunti dalle Forze dell’ordine e riaccompagnati dentro il centro.

Sofia Dinolfo
L'ennesima fuga di migranti dal Villa Sikania

Protesta finita nel sangue quella messa in atto ieri notte nel centro di accoglienza Villa Sikania nell’agrigentino. Un migrante nel tentativo di fuga è stato travolto mortalmente da un’auto di passaggio. Assieme a lui vi erano dei poliziotti che stavano cercando di fermarlo e sono rimasti feriti.

Sofia Dinolfo
Tenta la fuga: migrante muore investito da un'auto

Corrono velocemente sulla Strada Statale 115 che collega Siculiana ad Agrigento i due migranti fuggiti dal centro di accoglienza Villa Sikania. Aiutati dagli altri ospiti che, con urla e proteste, hanno distratto le Forze dell’Ordine, i due extracomunitari si sono dati alla fuga a gambe levate sottraendosi all’obbligo della quarantena.

Sofia Dinolfo
I fuggitivi del Villa Sikania

Migranti in protesta questo pomeriggio a Siculiana, in provincia di Agrigento. Nell centro di accoglienza Villa Sikania, gli ospiti si sono recati sul tetto per ribellarsi alle misure della quarantena. Dieci di loro sono riusciti a fuggire.

Sofia Dinolfo
La ribellione dei migranti dentro Villa Sikania
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