Leggi il settimanale

Il brutale pestaggio di un ragazzino, finito in ospedale dopo le botte ricevute da un gruppo di coetanei rom, dovrebbe farci riflettere sul fatto che questi giovanissimi vengono lasciati per strada liberi di fare ciò che vogliono. Il commento del direttore Vittorio Feltri

Vittorio Feltri
Il potere assurdo dei rom

Lungo l’autostrada A19 “Palermo-Catania” la scorsa notte è entrato in funzione il nuovo impianto di illuminazione al LED del viadotto Euno di Enna. A differenza dei normali lampioni che proiettano la luce da sorgente luminosa dall’alto sulla strada, l’illuminazione partirà da sotto (secondo la logica delle piste di atterraggio aeroportuali) e non produrrà inquinamento illuminotecnico ed abbagliamento visivo all’utente in transito lungo il viadotto Euno. Si tratta del primo impianto al LED integrato sulla barriera di sicurezza che illumina una strada in Sicilia. Courtesy: Anas (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Sull'autostrada A19 Palermo-Catania nuovo impianto a Led illuminerà il viadotto Euno a Enna

"E' una scelta politica importante, valorizzare l'economia del mare, la blue economy, per fare in modo che comunque le coste tornino a essere vivibili e perché che tornino ad essere uno strumento che genera benessere, ricchezza, bellezza. Sono orgoglioso di questa scelta: un investimento da 46 milioni che comprende numerosi progetti in molti comuni" così il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, a margine della presentazione del provvedimento da 46 milioni di euro per la blue economy. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Rocca: "46 milioni per la blue economy per far sì che il mare torni a generale ricchezza nel Lazio"

Tutti ricordiamo la vicenda del caso Rami, e in particolare il fiume di polemiche da parte di politici e giornalisti contro i carabinieri, che secondo alcuni non avrebbero dovuto inseguire i due giovani che avevano forzato il posto di blocco. Ebbene, a distanza di mesi, si è arrivati alla conclusione che gli uomini dell'Arma non hanno fatto nulla di sbagliato. Il commento del direttore Vittorio Feltri

Vittorio Feltri
Hanno ragione i carabinieri

Elisa Claps scompare a Potenza il 12 settembre 1993. Va alla Santissima Trinità per incontrare Danilo Restivo, ma non ne uscirà mai più. Il suo corpo verrà ritrovato soltanto nel 2010, mummificato, con i jeans aperti, il reggiseno tagliato e gli oggetti personali accanto. L’autopsia parlerà di coltellate e soffocamento. Sarà il RIS a trovare sulle sue maglie le tracce genetiche di Restivo, condannato in Italia a 30 anni e in Inghilterra a una pena di 40 per l’omicidio di una sua vicina di casa britannica.Ma i misteri restano: un’indagine partita male, piste fantasiose, il sottotetto forse mai davvero controllato, i presunti silenzi della parrocchia, i depistaggi e le omissioni. La giustizia ha condannato l’assassino, ma non ha risposto a una domanda: chi ha protetto per 17 anni il silenzio che ha nascosto Elisa sopra un altare?È online l’analisi completa del giornalista investigativo Alessandro Politi, con tutti i dettagli e le anomalie di uno dei casi più oscuri della nostra storia recente.

Alessandro Politi
Minorenne dimenticata per 17 anni nel sottotetto di una chiesa

Il comico è contento ma non perché ha ragione ma solo perché un faro si è acceso su di lui come ai tempi gloriosi del Gabibbo e di Striscia la Notizia, ma la verità è che su Israele ha dimostrato di essere soltanto un ignorante

Alessandro Sallusti
La sveglia di Sallusti - La triste fine di Iacchetti
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica