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Il rudere della villa confiscata alla camorra è un contenitore di rifiuti speciali e pericolosi. Le sue pareti sono annerite da nubi tossiche esalate per anni da quella struttura. Tra i mucchi di rifiuti e i segni lasciati dai roghi tossici, ci sono una decina di baracche allestite abusivamente da famiglie di etnia rom originarie della Croazia, si trovano a ridosso di un villaggio di nomadi autorizzato, nella periferia di Caivano. In mezzo a quella discarica vivono anche dei minori

Agata Marianna Giannino
Tra baracche e rifiuti la villa confiscata alla camorra

Tentato femminicidio a Raffadali, in provincia di Agrigento. La notte appena trascorsa, un 58enne del posto, ha aggredito la moglie con un coltello provocandole delle ferite alla testa. La violenta azione è scaturita da un litigio. Provvidenziale la chiamata di aiuto della vicina di casa della coppia ai carabinieri. I militari entrati nell’abitazione dei due, sono riusciti a mettere in salvo la donna e ad arrestare il marito per tentato omicidio.

Sofia Dinolfo
Tenta di uccidere la moglie, agrigentino in manette
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