Leggi il settimanale

Sui femminicidi "non possiamo nasconderci dietro a un dito. Non possiamo, come al solito in questo paese, avere l'alibi di dire 'glielo insegnano a scuolà, perché non funziona così. Questa dev'essere una battaglia dell'intera comunità". Lo ha sostenuto il presidente del Veneto, Luca Zaia, intervenendo stamani a Mattinocinque su canale 5. Zaia ha ricordato "che i femminicidi non sono una prerogativa dei giovani, riguardano molto di più gli adulti", e ha sottolineato che "questo lavoro deve dare come risultato un acculturamento di tutta la comunità, identificare i comportamenti patologici, a iniziare dalla famiglia, perché quando ti ritrovi con un figlio che ha un comportamento che è distonico, che non è normale, che è ossessivo nei confronti della propria fidanzata, io non dico che si tradurrà necessariamente in un femminicidio però è un campanello d'allarme e quindi va accompagnato". (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Zaia: "Contro i femminicidi battaglia dell'intera comunità"

Mi son dissociato da quello che dice Valdegamberi, parla a titolo personale e non rappresenta nessuno quando parla soprattutto di questi temi che vanno condannati senza se senza ma. Non è non è consigliere della Lega, è nel gruppo misto, ed è un consigliere regionale. Io non ho nessun potere su Valdegamberi". Lo ha precisato il presidente del Veneto Luca Zaia, a proposito delle affermazioni dell'esponente regionale verso la sorella di Giulia Cecchettin. "Sarebbe - ha aggiunto - come chiedessero alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni di intervenire su un parlamentare del gruppo misto. Il consiglio regionale non dipende da me, non è che io posso farlo. Sembra che il Presidente della Regione possa prendere un consigliere e scaraventarlo a casa. Non è così", ha concluso. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Zaia: "Non ho alcun potere su consigliere Valdegamberi, mi sono dissociato subito da sue parole"

"Ci sono sempre stati incidenti. Però oggi abbiamo macchine migliori e più potenti. Ma ciò che è cambiato in modo terrificante è che siamo sempre distratti da questi telefonini. Anche il navigatore può essere una distrazione e può causare incidenti" lo ha detto il professor Paolo Crepet, a margine della Giornata della Sicurezza Stradale al Tempio di Adriano. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Incidenti stradali, Paolo Crepet: "Ci sono sempre stati ma oggi ci sono più distrazioni"

"Nella giornata di oggi abbiamo raccolto contributi da operatori del settore, gestori stradali, tecnici universitari, per dare uno sguardo scientifico alle possibili soluzioni per incidere sul gravissimo fenomeno degli incidenti stradali. Sul piano generale, Anas è incentrata su vari aspetti. Anzitutto la manutenzione del nostro imponente patrimonio stradale. E poi adozione di soluzione tecnologiche che possono migliorare la circolazione e l'interazione con gli utenti delle strade. Tutto con l'obbiettivo di migliorare sicurezza di infrastrutture e circolazione" lo ha detto il presidente di Anas Edoardo Valente, a margine della Giornata della Sicurezza Stradale al Tempio di Adriano. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Sicurezza stradale, Valente (Anas): "Manutenzione e tecnologie contro gli incidenti"

"Noi donne siamo piene di sensi di colpa fin da quando nasciamo. A volte quando le donne lasciano gli uomini, questo senso di colpa le porta ad accompagnare l'uomo all'uscita della relazione, cercando di essere accondiscendenti. Ecco questa grande generosità in certi casi è pericolosissima, talvolta fatale" lo ha detto la senatrice Giulia Bongiorno della Lega. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Femminicidi, Bongiorno (Lega): "Talvolta la generosità delle donne è fatale"

"Meloni, Salvini e Tajani tagliano la sanità e mettono le mani nelle tasche degli italiani con due miliardi di nuove tasse su casa, prodotti per donne e per l'infanzia. Fanno cassa sulle pensioni. Non danno risposte agli italiani che non riescono ad arrivare a fine mese. Dicono che non ci sono soldi, ma solo perché non hanno avuto il coraggio di fare una norma seria sugli extraprofitti delle banche. Sono forti con i deboli e deboli con i forti" lo ha detto il senatore Stefano Patuanelli, capogruppo al Senato del Movimento 5 Stelle. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Manovra, Patuanelli (M5s): "Il Governo è forte con i deboli e debole con i forti"

"Quelli emersi dalla ricerca di Anas sono dati importanti e inquietanti che però ci devono far riflettere e dai quali partiamo per lavorare sempre di più e aumentare la sicurezza sulle strade: in questo Anas ha un ruolo importante". Lo ha detto l'amministratore delegato di Anas, Aldo Isi, intervenuto al convegno "Sicurezza stradale: obiettivo zero vittime. La tecnologia al servizio della vita", presso la sede della Camera di Commercio di Roma. "Guardando la ricerca credo sia importante quello che già stiamo facendo nelle scuole, con la collaborazione della polizia stradale e del ministero dei Trasporti per raccontare ai ragazzi quelli che sono i comportamenti giusti da tenere, e anche per gli adulti, che sono molto importanti come esempio", ha spiegato. "Come Anas stiamo facendo molto anche sulle infrastrutture, lavorando sulla manutenzione. Stiamo lavorando sulle nuove tecnologie. E' importante fare squadra", ha concluso. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Giornata sicurezza stradale Anas, l'Ad Isi: "Dati inquietanti, al lavoro su educazione e tecnologia"

"In questo primo anno il governo ha adottato "provvedimenti concreti per risolvere problemi altrettanto reali, senza dimenticare ovviamente le grandi riforme di sistema che l'Italia attende da troppo tempo e che stiamo portando avanti per lasciare a chi verrà dopo di noi un'Italia migliore di quella che ci è stata consegnata. A partire dalla riforma della nostra architettura istituzionale". Così la premier Giorgia Meloni nel videomessaggio indirizzato all'assemblea nazionale di Confartigianato, oggi a Roma. Fonte video: Chigi (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Riforme, Meloni: "Premierato più potente misura economica che possiamo dare a Italia"

Alessandro Benetton ha tenuto a battesimo a Milano 2100 Ventures, nuova iniziativa dedicata a startup e giovani founder italiani ed europei. 2100 Ventures, che avrà sede a Londra e Milano e una dotazione di capitale prevista di 30 milioni di euro, lavora per rafforzare i legami tra l'ecosistema del venture capital italiano e quello europeo: il team lavorerà a fianco dei migliori venture capital internazionali per attrarre investimenti esteri nelle startup italiane più promettenti, agevolando al contempo l'accesso dei founder europei al mercato italiano e del Sud Europa. Il progetto nasce dall'incontro tra Alessandro Benetton e tre giovani professionisti con esperienza pregressa nel settore finanziario e del venture capital internazionale: Andrea Gennarini, Andrea Casasco e Andrea Gurnari. Un team che può contare inoltre sul supporto di autorevoli advisor come il business angel Luca Ascani, il General Partner di Unruly Capital Stefano Bernardi e il co-fondatore di Scalapay Raffaele Terrone. 2100 Ventuers ha effettuato finora 6 investimenti. Tra le startup in portafoglio figurano Jet HR, una soluzione per l'automatizzazione e semplificazione dei processi di gestione dei dipendenti e delle buste paga per le PMI; autone, che favorisce la crescita di aziende retail attraverso la gestione e l'ottimizzazione data-driven dell'inventario; BonusX, piattaforma che aiuta le persone ad accedere ai benefici fiscali e sociali grazie alla digitalizzazione dei processi. Gli investimenti sono stati effettuati insieme a rinomati fondi di venture capital quali Seedcamp, Speedinvest, Giant Ventures, Collaborative Fund, Kima Ventures e Y Combinator. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Alessandro Benetton lancia 2100 Ventures, 30 mln per startup e giovani founder italiani ed europei

"La famiglia è patriarcale? Ci sono delle realtà dove purtroppo la donna è considerata di serie B. Nelle famiglie il ruolo deve essere paritario. Certo, la madre deve fare la madre e il padre deve fare il padre. L'importante è la centralità della famiglia. I due genitori hanno però lo stesso ruolo, soprattutto dal punto di vista dell'educazione dei figli" lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Tajani: "Famiglie patriarcali in Italia ? Deve esserci ruolo paritario tra uomo e donna"
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica