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"Non ci sono più le condizioni per governare". Così il primo ministro francese, Sebastien Lecornu, ha spiegato il motivo delle sue dimissioni. "Gli interessi di parte" hanno condannato in anticipo il governo, ha detto Lecornu. "I partiti politici continuano ad assumere una posizione come se avessero tutti la maggioranza assoluta nell'Assemblea Nazionale", ha aggiunto il primo ministro dimissionario

LaPresse
Francia, Lecornu: "Non ci sono le condizioni per governare"

All'Onu, tempio dei diritti, lo Stato ebraico ha subito un processo politico ad opera di Paesi autoritari come Iran e Corea. Nelle piazze italiane i pro Pal si sono scatenati in cortei violenti, ma sono stati giudicati con indulgenza. Il commento di Giovanni Toti

Giovanni Toti
La doppia morale nei giudizi verso Israele

Diciamoci una verità scomoda, "Bella ciao" non è più una canzone di libertà. Non solo è diventata un ballo da villaggio turistico o la colonna sonora di una serie tv, ma ha attraversato l'oceano per finire su una pallottola. Una situazione figlia di una cultura d'odio che vede l'avversario come un nemico da eliminare

Francesco Maria Del Vigo
M.A.R.C. - Se "Bella ciao" è diventata una canzone d'odio

Charlie Kirk aveva anche delle opinioni non condivisibili, ma è stato ucciso per le sue idee, e questo è inaccettabile. Così come è inaccettabile che da sinistra non arrivino parole di solidarietà ma anzi di giustificazione per l'odio.

Francesco Maria Del Vigo
M.A.R.C. - La sinistra che giustifica l'odio su Kirk

La sinistra sta manipolando la realtà per far passare per un mostro pericoloso, fascista e violento una persona normalissima che aveva delle idee conservatrici e liberali e forse è questo è quello che davvero fa paura

Alessandro Sallusti
La sveglia di Sallusti - Il diritto di odiare e quello alla verità

n una lunga dichiarazione video diffusa giovedì sera sui social media dalla Casa Bianca, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha attribuito la responsabilità dell'assassinio di Kirk alla retorica della “sinistra radicale” e ha affermato che “la demonizzazione” degli oppositori “deve cessare immediatamente”. Parlando dalla sua scrivania nello Studio Ovale, Trump ha promesso di trovare tutti coloro che “hanno contribuito a questa atrocità” e ad altre violenze politiche, comprese le organizzazioni che, secondo lui, la finanziano e la sostengono. Ha definito Kirk, un sostenitore politico e alleato, un “martire della verità e della libertà” e ha affermato che “non c'è mai stato nessuno così rispettato dai giovani”. “Per anni, la sinistra radicale ha paragonato americani meravigliosi come Charlie ai nazisti e ai peggiori assassini e criminali del mondo”, ha detto Trump, parlando alla telecamera dalla sua scrivania nello Studio Ovale. “Questo tipo di retorica è direttamente responsabile del terrorismo che vediamo oggi nel nostro Paese e deve finire subito”.

LaPresse
Trump: "Kirk martire di verità e libertà"
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