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Il Piano Mattei per l'Africa è "basato sul rispetto e il diritto per ciascuno di competere a armi pari" ed è la "nostra ricetta per promuovere lo sviluppo del continente". Lo ha sottolineato la premier Giorgia Meloni nel suo intervento al Vertice del Futuro, nell'ambito dei lavori della 79esima Assemblea generale dell'Onu. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni all'Onu: "Piano Mattei ricetta italiana per promuovere sviluppo Africa, basata su rispetto"

"Ogni organizzazione è efficace se le sue regole sono regole giuste e condivise. Per questo noi siamo convinti che qualsiasi revisione della governance delle Nazioni Unite, particolarmente per quello che riguarda il Consiglio di Sicurezza, non possa prescindere dai principi di eguaglianza, democraticità, rappresentatività". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni all'Assemblea dell'Onu nell'ambito del 'Vertice del Futurò. "La riforma, ha aggiunto Meloni, ha un senso se viene fatta per tutti e non solamente per alcuni. Non ci interessa creare nuove gerarchie e non crediamo che esistano nazioni di Serie A e nazioni di serie B. Esistono le nazioni, con le loro storie, con le loro peculiarità e con i loro cittadini che hanno tutti gli stessi diritti, perchè gli individui nascono tutti liberi e uguali. Significa anche che dobbiamo pensare in modo nuovo la cooperazione tra le nazioni". Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni all'Onu: "Per riforma Consiglio sicurezza no nazioni di serie A e serie B"

"Rappresentiamo con orgoglio e onore la nostra nazione, cerchiamo di farlo al meglio, in campo e fuori. L'obiettivo è sempre lo stesso: cercare di far capire nel mondo, anche se è noto, che l'Italia è un paese meraviglioso. Lo sport accomuna le persone per la passione, quando gioca l'Italia siamo uniti tutti. Come disse Mandela, lo sport ha il potere di mille persone, ha il potere di cambiare le cose. Noi facciamo il nostro, cerchiamo di dare il nostro contributo". Lo ha detto Alex Del Piero a New York, nella sede del Consolato italiano che ha ospitato l'evento Sport Made in Italy: strumento di crescita, con il Ministro degli Esteri Antonio Tajani e la Presidente del Parlamento Ue Roberta Metsola. (Alexander Jakhnagiev)

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Alex Del Piero "Ambasciatore dello sport italiano" a New York: "Passione che unisce"

Il Ministro Tajani a New York, in occasione dell'apertura dell'evento "Sport e made in Italy, strumento di crescita" presso il Consolato Generale d’Italia a New York, alla presenza della Presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola. Con loro c'è ancje Alex del Piero, che ha donato ai due politici la sua maglia, il numero 10. (Alexander Jakhnagiev)

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Alex Del Piero dona la sua maglia numero 10 a Tajani e Metsola a New York

Il Ministro Tajani a New York, in occasione dell'apertura dell'evento "Sport e made in Italy, strumento di crescita" presso il Consolato Generale d’Italia a New York, alla presenza della Presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola. L’evento, organizzato dal Consolato Generale d’Italia a New York in collaborazione con la Lega Serie A, l’Associazione giocatori NBA, la Federazione italiana di baseball-softball e il CONI USA, si è articolato in tre sessioni, dedicate rispettivamente al sistema calcio, alla pallacanestro e al baseball, con un taglio volto a valorizzare lo sport come strumento di crescita. Hanno inoltre partecipato personalità del mondo sportivo (tra cui, Alessandro del Piero e Danilo Gallinari) e imprenditoriale (proprietari americani di società italiane di calcio) e l’ambasciatrice d’Italia negli Stati Uniti, Mariangela Zappia. Alex del Piero, ha donato ai due politici la sua maglia, numero 10. (Alexander Jakhnagiev)

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Tajani e Metsola aprono a NY "Sport e made in Italy". Tanti gli sportivi presenti, anche Del Piero

"Bisogna capire prima di tutto che cosa è un extraprofitto, un governo democratico e liberale non può porre limiti ai guadagni di un'impresa, non può dire che questo è un profitto e quest'altro un extraprofitto", ha detto Tajani, "detto questo, bisogna evitare che ci siano imposizioni dall'alto, sono preoccupato prima di tutto per le banche di prossimità perchè una tassa sui profitti rischia di colpire al cuore le banche popolari e le banche di credito cooperativo, questo noi non lo permetteremo mai e non approveremo mai in Consiglio dei ministri una misura del genere, però si può aprire un tavolo di confronto con le banche per trovare la soluzione migliore per aiutare i conti pubblici del nostro Paese". (Alexander Jakhnagiev)

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Tajani: "Tassa su extraprofitti banche sarebbe grave errore"

"Indipendentemente da chi sarà il presidente degli Stati Uniti, noi saremo amici e alleati leali degli Stati Uniti". Lo ribadisce il ministro degli Esteri Antonio Tajani, rispondendo a una domanda sulle prossime elezioni presidenziali Usa. "Noi seguiamo con grande attenzione il dibattito politico negli Stati Uniti, ma come non vogliamo che gli altri interferiscano nella nostra vita politica, non credo sia giusto interferire nella vita politica degli Stati Uniti. Noi siamo alleati, amici degli Stati Uniti, indipendentemente dal Presidente o dal gruppo. Il rapporto tra Italia e Stati Uniti non è cambiato con Bush, con Reagan, con Obama, con Clinton, con Blinken, con Trump, con Biden", sottolinea Tajani. "Noi siamo strutturalmente alleati degli Stati Uniti", conclude il ministro. (Alexander Jakhnagiev)

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Tajani: "Noi amici e alleati leali degli Usa, chiunque sarà Presidente"

"Sul fronte del contrasto all'immigrazione illegale il Governo italiano - grazie anche all'intesa con i Paesi del Nord Africa - sta ottenendo "buoni risultati". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel corso di un'intervista a New York. "Stiamo ottenendo buoni risultati. Lavoriamo in accordo con Tunisia, Libia, Egitto, con i Paesi del Nord Africa" per ridurre il flusso di barconi e "contrastare il crimine, dal momento che ci sono molte organizzazioni" che sfruttano questi flussi e "noi dobbiamo fermarle", ha affermato Tajani. "Non è facile, ma quest'anno abbiamo avuto buoni risultati", ha poi ribadito, precisando che il governo "non è contro l'immigrazione legale ma contro quella illegale". (Alexander Jakhnagiev)

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Migranti, Tajani: Governo ha avuto buoni risultati contro flussi illegali con accordi Paesi partenza

L'Italia sostiene l'Ucraina "senza se e senza ma" per quanto riguarda il sostegno alla rete infrastrutturale, finanziario e militare. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parlando con i giornalisti al consolato generale d'Italia a New York. "Abbiamo però sempre detto che le nostre armi devono servire a difendere l'integrità territoriale dell'Ucraina: la Costituzione parla chiaro, e nemmeno in Parlamento è presente una maggioranza favorevole a fare utilizzare le nostre armi in territorio russo", ha detto, ricordando che anche all'interno dell'Unione europea vi è una "sostanziale prudenza" su questo tema. (Alexander Jakhnagiev)

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Guerra Ucraina, Tajani: "Sosteniamo Kiev ma no a nostre armi in territorio russo"

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