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"Lo stiamo valutando perché è molto difficile per l'Ungheria ottenere petrolio e gas da altre aree. Come sapete, non hanno il vantaggio di avere il mare. È un grande Paese. È un Paese grande, ma non ha il mare. Non hanno i porti. E così, hanno un problema difficile da risolvere. C'è anche un altro Paese che ha lo stesso problema. Ma la maggior parte dei Paesi d'Europa non ha questi problemi, ma continuano ad acquistare molto petrolio e gas dalla Russia. Questo mi disturba molto perché li aiutiamo e loro comprano petrolio e gas dalla Russia. Quindi questa domanda potrebbe essere posta in modo forse più accurato se parlassi di molti paesi europei, non necessariamente dell'Ungheria, perché l'Ungheria è in una posizione diversa, ma molti Paesi europei stanno acquistando petrolio e gas dalla Russia e lo fanno da anni e hanno continuato a farlo. Quindi questo sarà uno degli argomenti di oggi", lo ha detto Trump incontrando Orban alla Casa Bianca. X (Alexander Jakhnagiev)

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Trump: Valuto esenzioni per l'Ungheria su petrolio Russo. Non hanno il mare

Il Presidente Usa Donald Trump riceve il premier ungherese Viktor Orban alla Casa Bianca: "È un piacere averti di nuovo qui", gli ha detto al suo arrivo. X (Alexander Jakhnagiev)

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Trump riceve il premier ungherese Orban alla Casa Bianca

"Questa deve essere la Cop che mantiene l’obiettivo di 1,5 gradi Celsius alla nostra portata, la Cop che rafforza la nostra determinazione a triplicare le energie rinnovabili e raddoppiare l’efficienza energetica entro il 2030. E l’Unione europea è pronta a dare il proprio contributo. Siamo sulla buona strada per raggiungere il nostro obiettivo per il 2030", lo ha detto la Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo discorso alla Cop30 in corso a Belem, in Brasile. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Cop30, von der Leyen: Europa sulla buona strada per obiettivi clima 2030

Gordon Findlay, dirigente della società Novo Nordisk, è svenuto mentre si trovava nello studio ovale della Casa Bianca durante una conferenza stampa nella quale il presidente Trump stava annunciando che le aziende farmaceutiche Eli Lilly e Novo Nordisk offriranno a prezzi scontati i loro farmaci per la perdita di peso. Findlay è collassato improvvisamente ed è stato soccorso dai presenti. Lo staff della Casa Bianca ha allontanato i giornalisti, interrompendo il collegamento audio e video in diretta. L'uomo si sarebbe poi ripreso. WhiteHouse (Alexander Jakhnagiev)

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Dirigente casa farmaceutica sviene nello Studio Ovale durante conferenza stampa di Trump

L'Italia è sempre impegnata nella lotta contro il cambiamento climatico, ma sempre partendo da una visione "pragmatica e non ideologica". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, oggi nella città brasiliana di Belem, alla vigilia del vertice dei capi di Stato e di governo che precede la Cop30. "Siamo sempre impegnati nella lotta contro il cambiamento climatico, tenendo sempre presente che ogni azione deve prendere in considerazione l'aspetto sociale e la presenza dell'uomo", ha detto Tajani. Una posizione che "abbiamo fatto capire anche a Bruxelles, avendo ottenuto risultati molto positivi per il nostro Paese, le imprese, l'agricoltura e l'industria". Dal vertice odierno, ha ribadito, "mi aspetto un'azione coordinata dei Paesi Cop30 per cercare di raggiungere obiettivi importanti nella lotta contro il cambiamento climatico, ma con una visione non ideologica ma pragmatica, tenendo conto sempre e comunque della presenza dell'uomo. (Alexander Jakhnagiev)

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Cop 30 in Brasile, Tajani: Impegnati in lotta a cambiamento climatico senza visione ideologica

Schlein, Conte, Bonelli e compagnia stanno festeggiando per la vittoria del candidato dem, Zohran Mamdani, eletto sindaco di New York. Le celebrazioni sono quelle che si riservano agli amici di una vita e ai compagni della lotta allo spauracchio del fascismo. Ma forse si dimenticano che non si decide chi governa l'Italia nella Grande Mela

Gabriele Barberis
Opposizioni in festa: la ridicola esultanza per Mamdani

Zohran Mamdani, 34 anni, socialista democratico è stato eletto sindaco di New York. È il primo musulmano nella storia della città a ricoprire tale carica. La sua vittoria segna un chiaro spostamento verso la sinistra progressista per il Partito Democratico. Figlio dell'accademico ugandese Mahmood Mamdani e della regista indiana Mira Nair. Mamdani incarna la diversità culturale e religiosa di una metropoli in costante trasformazione. Ha vinto con una campagna dal basso, sostenuta da giovani, sindacati e comunità multietniche. (Alexander Jakhnagiev)

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Chi è Zohran Mamdani, il nuovo sindaco di New York INFOGRAFICA

"Siamo riuniti per il primo anniversario della vittoria elettorale più importante della Storia Usa. Il 5 novembre 2024 il popolo americano ha rivendicato il suo Governo, ha ripristinato la sua sovranità, ha salvato la sua economia. E insieme, abbiamo salvato il nostro Paese". così il Presidente Donald Trump nel discorso ai sostenitori a un anno dall'elezione. X (Alexander Jakhnagiev)

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Trump festeggia un anno dall'elezione: Abbiamo salvato il Paese
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