Trovata una soluzione di compromesso per i ristoranti in zona bianca, i governatori spingono per eliminare i limiti anche in zona gialla
Trovata una soluzione di compromesso per i ristoranti in zona bianca, i governatori spingono per eliminare i limiti anche in zona gialla
Da oggi prenotazioni per tutti gli italiani, ma in ogni territorio si seguono ancora regole diverse. La Ferragni immunizzata "rivaluta" la Lombardia. Record di punture in Molise e casi in picchiata
Verso il compromesso sui commensali a tavola. Probabile che il limite resti solo in zona gialla. Anche Sileri critica il suo ministro: "Meglio otto-dieci". E Gasparri chiede le dimissioni
L'infettivologo: "All'aperto meno rischi, poi anche al chiuso"
L'infettivologo non usa mezzi termini per bocciare il limite di 4 persone insieme a tavola al ristorante anche in zona bianca
Un video per coinvolgere i giovani e i giovanissimi e invitarli a prenotare il proprio vaccino, è quello lanciato da Aiop Lombardia (Associazione Italiana Ospedalità Privata) in occasione dell’inizio di giugno, mese in cui gli under 30 potranno riservare il proprio posto per la vaccinazione. “Dall’inizio della campagna vaccinale abbiamo messo a disposizione strutture e personale con l’obiettivo di somministrare il numero più alto possibile di vaccini. L’integrazione tra pubblico e il settore privato ha permesso di raggiungere numeri importanti” Afferma il presidente di Aiop Lombardia Dario Beretta. “Ora entriamo in un’altra fase decisiva, vogliamo coinvolgere i ragazzi e le ragazze perché la completa ripartenza passa proprio dal loro contributo. Sono una fascia di popolazione con una vita sociale attiva e quindi determinante per il pieno ritorno alla normalità. Con pochi passaggi – conclude Beretta - si arriva al vaccino, è un gesto facile e di grande responsabilità”.
L'ipotesi: disattesa norma Ue. Nel mirino pure Lorenzin, Grillo e l'ex dg D'Amario
Il primario: "Il siero è sicuro. I ragazzini sono stati tra i più colpiti dalla pandemia. E ne portano i segni"
In 5mila per 1.200 dosi (diventate 3mila). Il sindaco Merola chiede scusa
Bisognerà attendere presumibilmente il prossimo 28 giugno perché anche la Valle d'Aosta venga inserita nell'elenco