La sentenza d'appello ribalta completamente il verdetto di primo grado. Petrali, che uccise un rapinatore in fuga e ferì il suo complice sparando alle spalle, assolto dall'accusa di omicidio colposo. L'accusa aveva chiesto 9 anni e mezzo
assoluzione
I giudici della Corte d'Assise di Brescia hanno assolto tutti e cinque gli impoutati per la strage del 28 maggio 1974 (8 morti e più 100 feriti). I pm avevano chiesto l'ergastolo. La protesta dei familiari delle vittime
Assoluzione con formula dubitativa per Rauti ed ergastolo per Tramonte, Maggi, Zorzi e Delfino. Sono queste le richieste dei pm al processo per la strage di piazza della Loggia, avvenuta a Brescia il 28 maggio del 1974
Smontata l'accusa della magistratura di Potenza sulla vicenda dei nulla osta legati ai videopoker: "Il fatto non sussiste". Nel 2006 il principe finì in carcere su iniziativa del pm Woodcock. Prosciolti anche gli altri cinque imputati
La molestia via mail non è un reato. Annullata dalla Cassazione una condanna perché "Il fatto non è previsto dalla legge come reato". La Suprema Corte spiega: "Il turbamento del soggetto non è sufficiente"
Una ricerca della Cornell University, basata su atti processuali fatti analizzare a un gruppo di studenti improvvisati giudici, ha evidenziato che il loro giudizio veniva influenzato dall'avvenenza del «giudicato. Un quinto di possibilità in più di essere dichiarati innocenti e pene più leggere anche di 22 mesi
In appello nuova sentenza di non colpevolezza per i tre imputati di concorso in omicidio volontario premeditato per la morte del banchiere, presidente del Banco Ambrosiano, trovato impiccato a Londra nel 1982 sotto il ponte dei Frati Neri
Le motivazioni della sentenza con cui il tribunale ha assolto i medici dell'ospedale San Paolo: «Un fatto inquietante, ma le colpe non sono ascrivibili agli imputati»
Dopo un processo che solo per il primo grado è durato ben 5 anni e dopo che la sentenza è passata in giudicato il 27 dicembre successivo, Salvatore A., 70 anni il prossimo maggio, ha ottenuto l’imputazione coatta della sua accusatrice, Daniela S., 31, con l’accusa di calunnia aggravata
La Cassazione ha annullato l'assoluzione in appello per Basile, accusato di omicidio colposo plurimo per omissioni e imprudenze. Nell'alluvione del 5 maggio '98 persero la vita 137 persone. Il processo torna in appello: l'ex sindaco era stato assolto anche in primo grado