La presidente della Bce avverte: “Non possiamo garantire il 2% di inflazione stabile, ma reagiremo con agilità per proteggere l’Eurozona”
La presidente della Bce avverte: “Non possiamo garantire il 2% di inflazione stabile, ma reagiremo con agilità per proteggere l’Eurozona”
La Bce ha tagliato i tassi per la seconda volta nel 2025, portando il tasso di deposito al 2,5%. L’inflazione è attesa al 2,3% nel 2025, mentre la crescita è stata rivista al ribasso. Pesano i dazi Usa e l’incertezza globale. Il taglio favorisce mutui e credito al consumo, riducendo le rate
Per la numero uno dell'Eurotower altre istituzioni europee, come la Banca Europea per gli Investimenti, sono più adatte a gestire il finanziamento di iniziative legate alla difesa
La crescita è ora prevista all'0,9% per il 2025 (in calo rispetto all'1,1% stimato in precedenza), all'1,2% per il 2026 (da 1,4%) e all'1,3% per il 2027
L’instabilità politica e l’incertezza sul futuro dell’Unione europea diventano i fattori di rischio prevalenti. Di fronte ai quali il mercato chiede rendimenti più alti
La decisione della Bce di tagliare i tassi di interesse di 25 punti base, portandoli al 2,75%, ha confermato le aspettative del mercato e suscitato una serie di reazioni tra gli analisti e gli investitori
Con un interesse al 2,8%, si risparmiano 83.000 euro su un prestito da 200.000 euro in 25 anni
Il Consiglio Direttivo dell'Eurotower infatti ha deciso un nuovo taglio dei tassi da 25 punti, portando quello sui depositi al 2,75% mentre il tasso di rifinanziamento principale scende al 2,90% e quello sulle operazioni di rifinanziamento marginale viene ridotto al 3,15%, con effetto dal prossimo 5 febbraio
La Bce tagli di nuovo i tassi di interesse che in sei mesi sono passati dal 4 al 3%. Per chi vuole accendere un nuovo mutuo a tasso fisso i risparmi potenziali arrivano a 80mila euro su 20 anni
L’analisi del Centro studi Unimpresa sulla forbice tra i tassi sui depositi e quelli sui finanziamenti