Dopo l'interrogatorio, il pm milanese Storari si scontra con il capo Greco: non riesce ad aprire un'indagine. Ed è così che il dossier prima finisce nelle mani di Davigo, del "Fatto" e di "Repubblica". Che però insabbiano tutto.
Dopo l'interrogatorio, il pm milanese Storari si scontra con il capo Greco: non riesce ad aprire un'indagine. Ed è così che il dossier prima finisce nelle mani di Davigo, del "Fatto" e di "Repubblica". Che però insabbiano tutto.
Davigo: chi di dovere sapeva. Per il Quirinale non vale nemmeno la pena di smentire: che il capo dello Stato possa intervenire su inchieste aperte è impensabile. Ermini: "Csm estraneo"
Varie procure lo hanno ascoltato ma i suoi racconti presentano spesso omissioni. Il suo legale smentisce: "Io non ho mai avuto i verbali diffusi"
Sotto inchiesta l'ex segretaria di Davigo, oggi nell'ufficio di un membro laico M5s
Per Giusi Bartolozzi con l'istituzione di una commissione di inchiesta parlamentare sull'uso politico della giustizia non si rischia il conflitto tra poteri dello Stato. E su Salvini: "Anche il suo è un processo politico"
Il giudice e i limiti della cimice che ha ascoltato anche Palamara: "Rischio di un uso arbitrario"
L'ammissione del capo security della società: la legge non è stata rispettata. Il caso della cena con Pignatone
La corrente Articolo 101 contro Santalucia: "Insabbiati i nomi dei coinvolti nelle chat"
Maratona oratoria della deputata azzurra "Palamara deve poter parlare all'Antimafia"
Era Guardasigilli quando Palamara "tramava". Ma querela chi lo dice