Pd e 5S attaccano il governo sulla rissa studentesca di Firenze. "Non dicono nulla...". Ma nelle stesse ore i progressisti tacciono sulle minacce dei collettivi di sinistra: un vizio non certo nuovo
Pd e 5S attaccano il governo sulla rissa studentesca di Firenze. "Non dicono nulla...". Ma nelle stesse ore i progressisti tacciono sulle minacce dei collettivi di sinistra: un vizio non certo nuovo
Dopo aver occupato abusivamente gli alloggi studenteschi e gli spazi universitari, i Collettivi di Bologna continuano a protestare contro il rettorato e le forze dell'ordine. Fra le richieste anche la revoca dei provvedimenti cautelari per gli attivisti che appesero a testa in giù un manichino raffigurante Giorgia Meloni
Bombe carta, tentativi di censura violenta, solidarietà ai movimenti anarchici. Ma i collettivi studenteschi accusano governo, polizia e stampa
A seguito delle segnalazioni del rettore, la polizia ha sgomberato nelle scorse ore un edificio dell'università di Bologna occupato da oltre due mesi da un collettivo di sinistra. I manifestanti hanno insultato e minacciato a più riprese gli agenti, annunciando una nuova azione
Il tribunale ha condannato 26 antagonisti per gli scontri con il collettivo Fuan e le forze dell'ordine all'università di Torino nel febbraio 2020
Ennesima protesta del Cua di Bologna: durante la manifestazione di ieri nella zona universitaria bolognese, alcuni manifestanti avrebbero deciso di deviare dall'itinerario concordato e avrebbero attaccato i poliziotti impegnati ad assicurarsi che il corteo sfilasse in sicurezza
Ennesimo sfregio a Bologna. I collettivi imbrattano un negozio in centro. Salvini: "Vergognatevi e imparate a stare al mondo"
Dopo i fatti della Sapienza, la sinistra torna ad attaccare le divise. Approvata in II Municipio di Roma, a guida Pd, una mozione che è un j'accuse alle forze dell'ordine
Due militanti minorenni di Gioventù nazionale mandati al pronto soccorso da una banda di collettivi dell'estrema sinistra: "Erano in 60, noi solo 5. Il Pd prenda le distanze"
Diatribe linguistiche con la Meloni, occupazione della Sapienza e ritorno del ddl Zan: la sinistra preme l'acceleratore sulla censura