Promossi i conti pubblici italiani cui l'Fmi assegna la medaglia di bronzo nel G7. Dopo aver promosso la "cura" Tremonti che ha abbassato la disoccupazione sotto la media Ue, i tecnici di Washington lodano il lavoro fatto dal governo sulle spese: nel 2011 si attesteranno al 49,8% del pil. I conti pubblici sono orientati su un percorso di progressivo risanamento: nel 2016 rientreranno sotto la soglia del 3% del pil
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La verde a 1,6 euro, il diesel a 1,5. Pesano la crisi libica e le tensioni nei Paesi arabi. E de Margerie, presidente di Total: "Benzina a 2 euro? Inevitabile. Bisogna sperare che non arrivi troppo presto"
Ieri l'annuncio di Marchionne, che aveva posto come limite "qualche mese". Invece il Lingotto è salito questa mattina dal 25 al 30% nella casa americana. In una nota la Fiat fa sapere che "è stato raggiunto il secondo degli step previsti dall’accordo con la casa di Detroit"
La presidente di Confindustria torna a bacchettare la politica economica del governo: "Noi un’idea di Stato ce l’abbiamo, vogliamo uno Stato che faccia poche cose e bene, meno costoso e più efficiente". Poi appoggia il federalismo ma avverte: "Deve ridurre spese e burocrazia"
I tecnici di Washington promuovono l'Italia: disoccupazione all’8,6% nel 2011 e all’8,3% nel 2012 a fronte di una media Ue al 9,9%. Bene anche il pil: nel 2011 crescerà dell’1,1%. Ora il Belpaese "è più vicino di altri paesi europei a raggiungere l’obiettivo di un deficit sotto il 3% nel 2013"
La Marcegaglia invita gli imprenditori a rimboccarsi le maniche e a "far sentire la propria voce" perché "dall’impresa può e deve venire un esempio per tutti". E rilancia: "Decidiamo noi l'Italia che vogliamo avere"
L'ideatore della maxi frode da 65 miliardi di dollari per cui è stato condannato a 150 anni di carcere si sfoga col Financial Times: "Mi prendo tutta la responsabilità". Ma punta il dito contro banche come JPMorgan e Hsbc: "Le autorità non seguono le grandi aziende e le banche di investimento"
Il leader della Fabi, Lando Sileoni: «Siamo già pronti alla guerra. A Palazzo Altieri ha vinto la linea delle piccole banche»
C’è Gabriele Galateri in testa alla corsa per la presidenza di Generali. I grandi soci sarebbero già stati sondati nel fine settimana, mentre si preparava la mozione di sfiducia per l’ex presidente Cesare Geronzi. Tra le candidature anche Mario Monti e Domenico Siniscalco