Ieri l'annuncio della sua candidatura nelle liste del movimento di Beppe Grillo, oggi la smentita ufficiale: non sarà in lista. Ma lei non ci sta: "Non me lo aspettavo da loro, pensavo fossero più intelligenti"
elezioni
Anche i grillini scelgono l'hard. Il Movimento Cinque Stelle candiderà alle prossime amministrative spezzine Michelle Ferrari, ex diva a luci rosse. LE FOTO
I caucus sono un sistema di voto arzigogolato e cervellotico che ricalca quelle dei nativi indiani, usato per eleggere il capo tribù o lo stregone. A vincere non è chi prende più voti ma chi si aggiudica il maggior numero di assemblee (caucus) in cui è suddiviso lo Stato, alcune delle quali possono contare solo 25-30 persone
Con le primarie Usa comincia la grande campagna che coinvolge anche Iran, Russia, Francia, Venezuela. Così le urne muteranno gli equilibri internazionali
I sondaggi danno il Movimento 5 Stelle oltre il 4%. Dopo i risultati ottenuti alle amministrative i grillini puntano a Roma. E Bersani teme di perdere altri consensi
Il leader di Sel critica il governo Monti: "Non vedo l'elemento di discontinuità da Tremonti". E invita Gino Strada e Don Ciotti a scendere in campo al suo fianco
Silvio Berlusconi, in collegamento telefonico con la comunità di don Gelmini, rivendica l'operato del suo governo in materia di conti pubblici: "Abbiamo sempre tenuto i conti in ordine tagliando le spese invece di aumentare le tasse. La manovra di Monti comprime i consumi". Poi assicura: "Siamo il partito di maggioranza, i sondaggi ci danno in fortissima crescita". E ribadisce la necessità di una riforma dell'architettura costituzionale che possa rendere più governabile il Paese
Il presidente russo, testimonial inconsapevole della pubblicità di una agenzia di viaggi, spinge sulle riforme e contesta le critiche rivolte a Mosca dai Paesi europei
Proposta di legge costituzionale, firmata da 122 deputati del Pdl, per introdurre l’elezione diretta del capo dello Stato e il governo semipresidenziale
Il presidente della Repubblica, intervenendo al Quirinale per i consueti auguri alle cariche dello Stato, ripercorre l'ultimo periodo politico del paese e rivendica le sue scelte: "Non c'è stato nessuno strappo, nessuna sospensione della democrazia col governo Monti. Era mio preciso dovere istituzionale evitare un immediato scioglimento della Camere e il ricorso alle urne". Poi sulla crisi economica avverte: "Nemmeno con l’ultimo consiglio europeo è stata eretta una barriera di corresponsabilità e solidarietà sufficiente per bloccare attacchi pesanti. I rischi per l'Italia sono ancora evidenti"