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"Il disegno divino, se c’è, non va iscritto nelle leggi ma nella nostra coscienza e nei nostri comportamenti personali". Lo ha affermato ieri Sandro Bondi durante la discussione sul ddl Cirinnà che regolamenta le unioni civili. "Per questo lo stato laico, esalta l’opportunità di glorificare la fede nella nostra vita privata. La famiglia è cambiata e la vita reale - ricorda il senatore del gruppo Alleanza Liberalpopolare-Autonomie - è molto più ricca e positiva delle ideologie. Forse - aggiunge - se anche i sacerdoti potessero sposarsi, comprenderebbero meglio che cos’è una famiglia, nel bene e nel male". "L’importante di una famiglia è la civiltà dei rapporti che legano due persone e il loro rapporto con i figli", ha quindi concluso Bondi. Il video è diventato virale sui social attraverso la comunità lgbt scatenando sorpresa per la sua presa di posizione e per la validità dell’intervento a favore del ddl Cirinnà.

Mario Valenza
Il discorso di Bondi sulle unioni civili

Una drag queen, al gay pride di Cagliari di quest'anno, fa un appello alla politica: "Vorrei sposarmi e adottare un bambino" (Video da YouTube)

Andrea Riva
"Vorrei adottare un bambino"

Da pochi giorni ex presidente del Tribunale dei minori di Roma, ora esce allo scoperto: "Ho visto migliaia di casi di famiglie tradizionali in cui i figli sono abusati e maltrattati". Poi sull'adozione ai gay: "Un diritto che non può essere disconosciuto"

Sergio Rame
Unioni civili, la toga ai gay: "In Italia già potete adottare"
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