Il Guardasigilli al Quirinale. Nella bozza la responsabilità dei magistrati come dipendenti della pa, separazione delle carriere con due Csm e limiti all'azione penale. No dell'opposizione
giudice
Il tribunale di Roma ha rigettato il reclamo di viale Mazzini contro il reintegro della giornalista. Ma il direttore non ci sta: "Occupa la poltrona da 28 anni"
Secondo Repubblica i giudici stanno preparando un'offensiva contro la riforma della giustizia. Il pm Spataro: "Occorrono risposte epocali..."
La riforma della giustizia italiana non serve a Berlusconi, ma alla gente normale prigioniera di una casta di intoccabili. Giudici e pm sono gli unici che non pagano mai, anche se sbagliano. Da oggi vi raccontiamo tutti i loro errori e le loro manie. E ora spiateci anche in bagno / Vittorio Sgarbi
Il presidente dell'Anm querela il sito legnostorto.com, ma qualche anno fa era meno permaloso. Nel 2008 Cossiga lo insultò in diretta su Tg Sky 24: "Lei non ha la faccia intelligente e si chiama come il tonno". Non ci fu nessuna querela
Il premier polemizza: "Se una legge non piace al capo dello Stato torna alle Camere. Se non piace ai giudici di sinistra questi si rivolgono alla Consulta che la abroga. Le persone che lavorano sono 50-60, le altre fanno solo pettegolezzo". Fini ora flirta con Di Pietro per mandare Silvio in galera
La Corte d’appello di Roma ha impiegato un anno per motivare la sentenza favorevole all’ex ministro Previti
In un messaggio al sito dei Promotori della Libertà il presidente del Consiglio torna a parlare della riforma della giustizia: "Cambieremo la Corte Costituzionale, introdurremo procedure più snelle per la responsabilità civile dei magistrati e chi passerà le intercettazioni andrà in galera". Poi sull'operato del governo: "Non ci siamo mai fermati". ASCOLTA IL DISCORSO
Berlusconi non demorde e rilancia: vogliono sovvertire il voto, ma non riusciranno a fermarmi. In cantiere una manifestazione a Milano o Roma. Nel frattempo emergono tutte le forzature del processo Ruby: dalla competenza territoriale a quella del tribunale dei ministri
Dopo il rinvio a giudizio con rito immediato per concussione e prostituzione minorile, Silvio Berlusconi ha davanti a sè tre opzioni. Ha 15 giorni di tempo per chiedere il giudizio abbreviato, il patteggiamento o il processo ordinario