Il titolare del Viminale lancia l'allarme: "Il governo ha deciso di farsi carico grave del disagio dei lampedusani attraverso misure compensative per l’economia". E avverte: "Rischio fondamentalismo islamico". Intensificata l’attività informativa e investigativa
guerra
Il ministro: "Avendo le basi, astenerci sarebbe stato come votare contro. Siamo in campo per difendere il popolo. Stare nell’alleanza ci protegge da ritorsioni"
Il presidente della Repubblica: "Non siamo entrati in guerra. Siamo impegnati in un operazione autorizzata dal Consiglio di sicurezza dell’Onu". Intanto la Lega chiede una discussione in parlamento sulla vicenda libica
Dopo aver sostenuto la no fly zone la Lega araba critica i raid: "Allontanano dall'obiettivo". La Russia chiede lo stop all'uso non selettivo della forza. E l'Iran dubita: "Chi attacca vuole solo il petrolio"
Dietro l’astensione sulla missione il timore di un’ondata migratoria. Proprio alla vigilia delle amministrative
Cosa c’è di diverso rispetto al conflitto in Irak contro il quale i puri della pace alzarono le barricate? Solo qualche orfano di Rifondazione comunista ha protestato. Gli altri hanno messo da parte l’ipocrisia. Intanto la Lega si riscopre neutralista
Mentre cadono le prime bombe sulla Libia, Bossi critica l'intervento militare: "Era meglio essere più cauti". E punzecchia quei ministri "che parlano a vanvera". Di Pietro invece si ricrede
Esplode un oleodotto a Sidr e pozzi petroliferi a Ras Lanuf e a Brega. Gli insorti: "E' il colpo di coda del regime". Emissari del raìs forse in Europa per incontrare funzionari Nato e Ue. Intanto Gheddafi chiede armi all'Egitto e starebbe radunando nordafricani per inviarli in Spagna e Italia
Il premier spagnolo sarebbe disponibile a una partecipazione attiva del dell'Onu. I repubblicani pressano Obama affinché intervenga. Frattini: siamo in contatto col consiglio provvisorio
Il raìs potrebbe fare la stessa fine di Hussein. Non l'ultimo Saddam, penzolante al cappio, ma quello tenuto in isolamento dopo la prima guerra del Golfo nel 1991. Ma Gheddafi ha in mano petrolio e quote di aziende italiane