La visita di Viktor Orbán al Cremlino e il licenziamento di Andriy Yermak, l'uomo più potente dopo Zelensky, hanno scosso l'Europa in una sola giornata.
Missione compita. Viktor Orbán è tornato dalla Casa Bianca con quanto voleva
Donald Trump accoglie Viktor Orbán alla Casa Bianca e consolida l'alleanza con il premier ungherese.
L’incontro tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky alla Casa Bianca è stato "teso".
I colpi di scena: dall'umiliazione di Zelensky al vertice in Alaska. Dove per il "Ft" c'è stato gelo e zero sorrisi.
Il leader ucraino alla Casa Bianca: "Putin non è interessato al cessate il fuoco, ma col tuo aiuto possiamo farlo". Il tycoon frena sui missili: «Ne abbiamo bisogno»
Il premier israeliano dal presidente Usa per la quarta volta. Nel piano per Gaza parola d'ordine: "Rispetto".
I miliziani prima accettano, poi negano Netanyahu, sì a "concessioni dolorose".
Gli inviati di Zelensky da Witkoff: "Bene gli sforzi di Trump". Via libera agli aiuti militari Kiev: consegne più rapide. Il Cremlino: "Vertice Putin-Zelensky? Sì, se ben preparato".
Una premessa. Mi rifiuterò di usare la parola speranza.