Il freelance è ancora nelle mani dell'Isis e la Giordania non sembra voler cedere sullo scambio di prigionieri. Sostieni il reportage: il nemico è tra noi?
Il freelance è ancora nelle mani dell'Isis e la Giordania non sembra voler cedere sullo scambio di prigionieri. Sostieni il reportage: il nemico è tra noi?
Il figlio decapitato dall'Isis. Lui ha ringraziato il governo e si è scusato per i problemi causati
La Giordania non ha paura e sfida i terroristi: minaccia di accelerare i processi agli attentatori di Isis se i tagliagole dovessero ammazzare il pilota Mu'ath al-Kasaesbeh. E c'è in ballo la pena di morte
E un importante leader dei musulmani d'Oltremanica si scaglia contro "l'insegnamento dei valori britannici" nelle scuole: "creano un clima di sospetto"
La Casa Bianca fa sapere che i fondamentalisti afghani e pakistani non rappresentano una minaccia primaria
La vita e la morte sono appese a un filo per i due ostaggi dell’Isis. Ma Tokyo: "Trattative fallite". Sostieni il reportage
"Stiamo compiendo ogni sforzo per liberare Kenji Goto, raccogliendo e analizzando informazioni e chiedendo la collaborazione della Giordania e di altri Paesi". Lo ha dichiarato il primo ministro del Giappone, Shinzo Abe, dopo la scadenza dell'ultimatum dei militanti del gruppo Stato islamico per lo scambio del giornalista catturato con una terrorista detenuta in Giordania
L'ultimatum in una registrazione dell'ostaggio giapponese: "Avete tempo fino al tramonto". Sostieni il reportage: il nemico è tra noi?
In un messaggio, di cui si sta verificando l’autenticità, un uomo che si identifica come Kenji Goto, il reporter giapponese che è in ostaggio dai militanti dell’Isil, annuncia un nuovo ultimatum. Il pilota giordano Muath al-Kasaesbeh, catturato dai militanti del gruppo dello Stato islamico(ex Isis o Isil), verrà ucciso se la prigioniera irachena Sajida al-Rishawi non sarà liberata entro il tramonto di oggi
Un comandante pakistano del Califfato, Yousaf al Salafi, racconta di ricevere soldi dall’America per reclutare giovani terroristi. Sostieni il reportage