I dati Istat sono positivi per l'Italia, che cresce più velocemente di Francia e Germania. Buone le stime sul Pil e migliora l'inflazione. E Moody's alza le previsioni di crescita per il Belpaese
I dati Istat sono positivi per l'Italia, che cresce più velocemente di Francia e Germania. Buone le stime sul Pil e migliora l'inflazione. E Moody's alza le previsioni di crescita per il Belpaese
Gian Carlo Blangiardo, presidente dell'Istat, spiega: "Il tasso di natalità della popolazione straniera, all’inizio del secolo, era al 24%, mentre ora è all’11%. Anche loro hanno problemi..."
L'inflazione non sta scendendo. In realtà sta frenando ma, su base annua, è all'8,2% (contro il 7,6% del mese di marzo). Semplicemente è più bassa delle stime, infatti era atteso un valore pari all'8,3%. Cosa dicono i dati Istat
A marzo è -0,6% ma per l'Istat l'economia è in buona salute. Nel primo bimestre le presenze sono aumentate del 45,5%
In aumento la fabbricazione di mezzi di trasporto (+12,4%) e di automobili (+35,8%). Cala notevolmente la produzione (-12,5%)
Segnato il top dall'inizio delle rilevazioni dell'Istat. Con meno costi imprese più competitive sull'estero
Ottimi risultati conseguiti dall'Italia, che lascia dietro economie come quella della Francia e della Germania. Grande la soddisfazione del governo
L'Istat registra elevate incertezza. Pesano la guerra in Ucraina e le tensioni nel settore finanziario.
Tra le 145.200 aziende lombarde con a capo una persona o una famiglia, il 22,3% è al passaggio di testimone
Nascite nel nostro Paese mai così basse da 160 anni. Resta elevata la mortalità, ma in 20 anni si sono triplicati gli ultracentenari. Stranieri in aumento: sono oltre 5 milioni. I dati Istat