Una saga familiare nell'Est Europa fra nazionalismi, dittature e profezie
Una saga familiare nell'Est Europa fra nazionalismi, dittature e profezie
Il premio Nobel austriaco regala un nuovo capitolo della sua prosa dove la cultura riscatta il quotidiano
Venti pagine scarse, nove capitoletti, alta ironia, una forte disillusione per lo stato della cultura nel nostro Paese e un'invettiva finale contro coloro "che non posseggono e leggono e studiano buoni libri"
Battute, aneddoti e prese in giro dei potenti. Nei suoi taccuini il carattere di un popolo
Roberto Cotroneo immagina uno scrittore-pianista che indaga sulla misteriosa riapparizione del jazzista
Il "politicamente corretto" le falsifica in nome dei buoni sentimenti. E così facendo azzera il loro valore formativo
Lo scrittore, in questo romanzo, parte da un fatto vero riferito da Harold Bloom per indagare a fondo la cultura ebraica americana
La scrittrice ha vinto il Premio Calvino con un libro su pazienti, infermieri e medici. Con molte storie toccanti
Lo scrittore ceco riflette sui legami culturali delle "piccole patrie" dell'Europa centrale
Elijah Wald racconta la "svolta" del luglio del 1964, al Festival di Newport, quando Dylan sconvolse il folk