Il giorno dopo il blitz arriva l’allarme di Gaetano Pecorella, presidente della commissione parlamentare d’inchiesta sui rifiuti: "Possibile una presenza della criminalità organizzata nelle grandi società". Critiche anche ai magistrati: ritardi nelle indagini
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Alla commissione Antimafia, i pm di Caltanissetta che hanno riaperto le indagini sull’eccidio di via D’Amelio: "Vicini a una verità clamorosa di cui la politica non reggerà il peso"
Il 19 luglio 1992 persero la vita il giudice Borsellino e cinque uomini della scorta. Napolitano: "Si faccia piena luce". Il finiano Granata attacca: "Pezzi di Stato ostacolano le indagini". Il diktat del corteo: "Non vogliamo Schifani". I manifestanti contestano, ma lui: "Mangano non è un eroe"
L'ombra della mafia grava anche sul pallone. Partite truccate, scommesse clandestine, presidenti prestanome, lo denuncia don Luigi Ciotti fondatore di Libera: "si garantiscono visibilità e presidio nel territorio e opportunità di riciclare denaro e arruolare nuove leve"
L’indagine avrebbe messo in luce che in Lombardia la ’ndrangheta avrebbe avuto i maggiori contatti con politici e amministratori locali alcuni dei quali risultano tra gli indagati
Il presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della mafia Giuseppe Pisanu: negli anni delle stragi, tra governo italiano e Cosa nostra ci fu "qualcosa del genere" a una trattativa. Ma Grasso: "Le teorie sono belle ma, nei processi, abbiamo bisogno delle prove"
I fratelli Pellegrino, imprenditori del calcestruzzo affiliati alla cosca messinese di Giacomo Spartà, hanno lucrando sul cemento impoverito
In primo grado il senatore del Pdl era stato condannato a 9 anni, deluso il pg Gatto. Verdetto dopo cinque giorni di camera di consiglio: "Assolto per i fatti successivi al 1992". Smentito il "teorema Spatuzza" dei pm: "Pietra tombale sulla trattativa Stato-Cosa Nostra". Il senatore: "Spazzatura, in Cassazione sarò assolto"
Il senatore ha convocato una conferenza stampa a Milano per commentare il verdetto della Corte d'Appello di Palermo: "Verdetto pilatesco. Da una parte dà un contentino ai giudici palermitani e dall'altra anche all'imputato. Confido nella Cassazione". Poi ribadisce: "Mangano è stato il mio eroe"
Un processo interminabile. Sette anni il primo grado, quattro il secondo. Il 2 gennaio del 1996 la Procura di Palermo apre un’inchiesta su Marcello Dell’Utri, in seguito alle dichiarazioni del collaboratore di giustizia Tullio Cannella. Ecco tutto l'iter giudiziario