Pirlo mette in guardia i sui compagni in vista del match decisivo contro l'Uruguay: "Sarà come una finale". Intanto Prandelli pensa al 3-5-2 di stampo Juventino.
Pirlo mette in guardia i sui compagni in vista del match decisivo contro l'Uruguay: "Sarà come una finale". Intanto Prandelli pensa al 3-5-2 di stampo Juventino.
Un autentico diluvio si sta abbattendo in queste ore su Natal, la città del nordest del Brasile, dove domani l'Italia affronterà l'Uruguay, nella terza e decisiva partita del girone con in palio il passaggio agli ottavi di finale
Il modulo suggerito dai senatori azzurri funziona bene nella Juventus. Conte però ha ali autentiche, Prandelli deve accontentarsi di un terzino
Tante sono le volte che abbiamo incrociato la Celeste. Bilancio a suo favore: tre vittorie e due ko. Ma ai Mondiali non abbiamo mai perso e preso gol
Scontro decisivo non solo in ottica mondiale. Intanto, tra scaramanzia e logistica, si organizza il viaggio di ritorno
Un'Italia, all'esame Uruguay, più spregiudicata. Se, però, la formazione mandata in campo presumibilmente dal nostro Ct assomiglierà maggiormente a quella che vorrebbero in molti, resta il fatto che Prandelli prepara il quarto modulo tattico in 3 partite. Non ci sarà qualche errore di base?
L'ultima gara del girone contro l'Uruguay rappresenta per gli Azzurri l'occasione per rifarsi dopo la clamorosa sconfitta contro la Costa Rica e per conquistare il passaggio agli ottavi. Per questo occorre una gran partita da parte degli italiani, come si evince dalle parole in conferenza stampa del capitano Gigi Buffon.
Doveva essere il classico vaso di coccio nel girone dei vasi di ferro; ed invece la Costarica dopo appena due giornate si è guadagnata la qualificazione agli ottavi, battendo prima l'Uruguay e poi l'Italia. Con un gruppo di giocatori che militano in campionati non certo di primo piano
Gli Azzurri provano a rifiatare in vista dell'Uruguay. Il pareggio potrebbe bastare, ma guai a fidarsi troppo. Intanto Prandelli pensa alla difesa a tre, con Immobile pronto a giocare dal 1'.
La questione clima può convincere l'Italia di non poter alzare il ritmo. Il precedente insegna: a Usa '94 si arrivò in finale con temperature alte