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opposizione

Tutta colpa di Giorgia. Solo e sempre colpa di Giorgia. L'opposizione italiana è incastrata in una fase pre-politica, ai limiti dell'infantilismo, nella quale qualunque cosa accada parte immediatamente il riflesso pavloviano: la responsabilità è del governo. Dagli accadimenti più banali a quelli più complessi. Lo scaricabarile è una coperta di Linus nella quale, in questa torrida estate, Pd e compagni amano avvolgersi

Francesco Maria Del Vigo
Tutta colpa di Giorgia. Solo e sempre colpa di Giorgia. L’opposizione italiana è incastrata in...

La campagna delle opposizioni per il salario minimo è diventata una corsa a perdifiato all'annuncio mediatico. Una raccolta firme ferragostana, scandita da cifre record sputate qua e là sui social. 100mila firme, 150mila a Ferragosto, 200mila ieri. Ogni giorno c'è un numero da sventolare in faccia al governo di Giorgia Meloni. Ma, al netto della pur ragguardevole mobilitazione, l'entusiasmo sembra esagerato. Soprattutto se si considera il fatto che la corsa alle firme ha alte probabilità di rivelarsi un ballon d'essai

Domenico Di Sanzo
Sinistra scatenata sul salario minimo: "Già 200mila firme". Ma non sono vere

La democrazia dei pochi. Sono i giorni di metà agosto e le opposizioni sentono il dovere di rendere sofferenti le ferie di Giorgia Meloni. L'idea è di metterla all'angolo sul salario minimo, l'ultima grande bandiera della sinistra, uno slogan da ripetere come un tormentone estivo, con la speranza che l'autunno torni a essere caldo

Vittorio Macioce
Il demone della consultazione condominiale

Le accuse contro il governo di non volere essere presente alla fiaccolata di via D'Amelio, di non fare abbastanza nei rapporti con l'Egitto e di non riuscire a prendere i fondi dall'Europa sono state tutte messe a tacere: le ultime 48 ore sono state di puro rosicamento per la sinistra

Lorenzo Grossi
Lotta alla mafia, Zaki, Pnrr: due giorni difficili per gli anti-Meloni
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