Prima le minacce e l’aggressione verbale, poi l’attacco fisico vero e proprio. L’uomo non aveva ancora accettato l’allontanamento della moglie e della figlia, trasferite in una struttura protetta a causa delle violenze a cui le sottoponeva
Prima le minacce e l’aggressione verbale, poi l’attacco fisico vero e proprio. L’uomo non aveva ancora accettato l’allontanamento della moglie e della figlia, trasferite in una struttura protetta a causa delle violenze a cui le sottoponeva
Prima l'uomo l'avrebbe affrontata a parole poi, dopo essere stato allontanato dalla polizia, si sarebbe fatto nuovamente vivo aggredendola con estrema violenza.
Ieri è avvenuto a Rimini l'arresto del pakistano che era già rinviato a giudizio per stupro, ma nell'ottobre scorso ha violentato un'altra ragazza
Firenze, un pakistano di 31 anni con il permesso di soggiorno umanitario viene arrestato per tentata violenza sessuale nei confronti di una quattordicenne
Si torna a parlare di Talat Chaudry Doga, candidato di origini pakistane al consiglio di quartiere che postò su facebook una fotografia dove imbracciava un kalashnikov: la commissione comunale ha deliberato che il 43enne resterà fra i candidati, dal momento che “non è rilevabile alcuna causa ostativa all’ammissibilità della candidatura”. Restano accese le polemiche
Si torna a parlare di Talat Chaudry Doga, candidato di origini pakistane al consiglio di quartiere che postò su facebook una fotografia dove imbracciava un kalashnikov: la commissione comunale ha deliberato che il 43enne resterà fra i candidati, dal momento che “non è rilevabile alcuna causa ostativa all’ammissibilità della candidatura”. Restano accese le polemiche
Un trentaseienne pakistano domenica pomeriggio semina il panico a Bologna tentando ben quattro rapine in quattro ore
La giovane sarebbe stata convinta dall'uomo a seguirlo in casa per un massaggio e da qui l'avrebbe segregata e violentata per una notte intera. Gli esami medici a cui la ragazza è stata sottoposta confermano lividi ed ecchimosi compatibili col suo racconto
L’uomo non avrebbe gradito la complessità dell’iter burocratico previsto per accedere al “Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati”. Dopo aver abbandonato gli uffici della prefettura in preda all’ira, vi avrebbe fatto ritorno di notte: portone danneggiato e vetri spaccati, più una cabina telefonica nei pressi dell’edificio fatta a pezzi
L’uomo non avrebbe gradito la complessità dell’iter burocratico previsto per accedere al “Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati”. Dopo aver abbandonato gli uffici della prefettura in preda all’ira, vi avrebbe fatto ritorno di notte: portone danneggiato e vetri spaccati, più una cabina telefonica nei pressi dell’edificio fatta a pezzi