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pakistano

Prima le minacce e l’aggressione verbale, poi l’attacco fisico vero e proprio. L’uomo non aveva ancora accettato l’allontanamento della moglie e della figlia, trasferite in una struttura protetta a causa delle violenze a cui le sottoponeva

Federico Garau
Taranto, straniero pesta la titolare di un Cda, pronta l’espulsione

Si torna a parlare di Talat Chaudry Doga, candidato di origini pakistane al consiglio di quartiere che postò su facebook una fotografia dove imbracciava un kalashnikov: la commissione comunale ha deliberato che il 43enne resterà fra i candidati, dal momento che “non è rilevabile alcuna causa ostativa all’ammissibilità della candidatura”. Restano accese le polemiche

Federico Garau
Brescia, la commissione ha dato via libera, Doga resta candidato

Si torna a parlare di Talat Chaudry Doga, candidato di origini pakistane al consiglio di quartiere che postò su facebook una fotografia dove imbracciava un kalashnikov: la commissione comunale ha deliberato che il 43enne resterà fra i candidati, dal momento che “non è rilevabile alcuna causa ostativa all’ammissibilità della candidatura”. Restano accese le polemiche

Federico Garau
Brescia, la commissione ha dato via libera, Doga resta candidato

La giovane sarebbe stata convinta dall'uomo a seguirlo in casa per un massaggio e da qui l'avrebbe segregata e violentata per una notte intera. Gli esami medici a cui la ragazza è stata sottoposta confermano lividi ed ecchimosi compatibili col suo racconto

Salvatore Di Stefano
Studentessa va a comprare un kekab: pakistano la sequestra e la stupra

L’uomo non avrebbe gradito la complessità dell’iter burocratico previsto per accedere al “Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati”. Dopo aver abbandonato gli uffici della prefettura in preda all’ira, vi avrebbe fatto ritorno di notte: portone danneggiato e vetri spaccati, più una cabina telefonica nei pressi dell’edificio fatta a pezzi

Federico Garau
Cagliari, pakistano danneggia portone prefettura e cabina telefonica

L’uomo non avrebbe gradito la complessità dell’iter burocratico previsto per accedere al “Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati”. Dopo aver abbandonato gli uffici della prefettura in preda all’ira, vi avrebbe fatto ritorno di notte: portone danneggiato e vetri spaccati, più una cabina telefonica nei pressi dell’edificio fatta a pezzi

Federico Garau
Cagliari, pakistano danneggia portone prefettura e cabina telefonica
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