L'ex segretario dei Ds, noto per le sue "profezie" politiche, boccia l'uscita di Matteo Renzi dal Pd: "Da lui fuoco amico". Quindi l'accusa più pesante: "Proponendosi come alternativa a Salvini, gli offrirà una rendita di posizione"
L'ex segretario dei Ds, noto per le sue "profezie" politiche, boccia l'uscita di Matteo Renzi dal Pd: "Da lui fuoco amico". Quindi l'accusa più pesante: "Proponendosi come alternativa a Salvini, gli offrirà una rendita di posizione"
L'imprenditore di Norcia in soccorso di Pd e 5S. Ma avrà solo 5 settimane per far dimenticare gli scandali dem in Regione
41 parlamentari tra Camera e Senato. E basta. Per adesso, sui territori, la creatura politica di Renzi non sfonda. E non solo tra i sindaci
"Con il Pd vedo un’alleanza sui temi molto più facile in prospettiva, a partire dalle Regionali e oltre". Così Vincenzo Spadafora, ministro grillino dello Sport e "gran tessitore" dell'alleanza tra dem e Movimento 5 Stelle
Il premier Giuseppe Conte si dimostra sempre più duttile e capace di sapersi presentare sia 'concavo' sia 'convesso', a seconda della situazione ma soprattutto a seconda della convenienza
Nicola Zingaretti improvvisamente placa gli animi: "Faremo di tutto per lasciare alle spalle la stagione del litigio permanente, degli scontri e della demagogia"
Dopo una lunga trattativa, Pd e Movimento 5 Stelle convergono sul profilo di Francesca Di Maolo come possibile candidata comune alle Regionali umbre: avvocatessa, 49 anni, è considerata vicina al mondo cattolico
L'ex ministro dello Sport, Luca Lotti, tra i membri più influenti del "giglio magico", boccia la scissione di Matteo Renzi: "La casa dei riformisti non può che essere il Pd. Che senso ha far nascere il governo e uscire dal partito?"
Il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, ha voluto firmare personalmente la tessera di Beatrice Lorenzin. "Ci tenevo, testimonia il partito plurale e ricco che vogliamo costruire. La base protesta: "Cosa c'entra con la nostra storia?"
Il voto su Rousseau dà il via libera alle liste civiche in Umbria. Il M5s esulta: "Nuova era". Ma è un'operazione disperata per provare a evitare il flop elettorale