Sono numerosi gli insulti che i vertici del M5S hanno rivolto contro gli esponenti di quel Pd con cui ora vorrebbero governare. E l'imbarazzo cresce di ora in ora
Sono numerosi gli insulti che i vertici del M5S hanno rivolto contro gli esponenti di quel Pd con cui ora vorrebbero governare. E l'imbarazzo cresce di ora in ora
Maurizio Martina aggiunge un altro step al dialogo tra M5s e Pd. Dopo la direzione del 3 maggio consultazione della base dem
La lettera di licenziamento ai dipendenti del Pd siciliano: "C'è crisi, non abbiamo più i soldi per pagarvi"
Enrico Lucci mette sotto scacco Paola Taverna che nella scorsa legislatura non ha risparmiato critiche e insulti al Pd, e oggi è in difficoltà nel difendere il dialogo tra M5S e Pd
Intervenendo sul Foglio, il patron di Eataly esorta i democratici ad accogliere gli appelli al dialogo lanciati dai grillini: "Ascoltare sempre e comunque"
Il segretario reggente del Pd guarda ai grillini: "Passi avanti". Poi rinvia la decisione finale alla direzione del 3 maggio
Il Pd rischia l'implosione per la partita del governo. Dopo le parole di Martina la dura reazione di alcuni deputati dem
Matteo Renzi, nella sua Firenze, si presenta in piazza Santa Croce per le celebrazioni del 25 aprile e qui inscena una sorta di 'sondaggio' estemporaneo tra i presenti sull'eventualità di un governo Pd-M5S
Sono iniziate le prove di intesa tra il Pd e il M5S. Un accordo programmatico, pare possibile ma le differenze sono tante e su temi cruciali come i vaccini, la Legge Fornero e il mercato del lavoro
I renziani lanciano l'hashtag #senzadime per annunciare il no in direzione all'intesa coi 5 Stelle. Orfini: "Sono contrario"