Bertone mette a tacere le voci sul silenzio del pontefice sui casi di pedofilia: "E' un Papa forte, il Papa del terzo millennio". E Sodano: "Errori dei preti usati come armi contro la Chiesa"
pedofilia
Scoppia nel sabato di Pasqua l’ennesimo caso pedofilia. Secondo dei documenti ottenuti dell’Associated Press, la Chiesa Cattolica avrebbe aspettato oltre dieci anni per sconsacrare un prete americano dell’Arizona riconosciuto colpevole di abusi sessuali su minori
L'arcivescovo Listecki difende la Santa Sede: "Gli errori nel caso Murphy sono stati fatti qui. E per questo chiedo perdono"
Il "parlamentino" della Cei appoggia la linea di fermezza di Benedetto XVI nei confronti degli scandali dei preti pedofili che hanno investito la Chiesa: "Ci siamo sentiti traditi e sgomenti. Pronti a collaborare con le inchieste". Ruini denuncia: "Si vuole sradicare lafiducia nella Chiesa"
Il responsabile dei chierichetti di Varna (Bolzano) accusato di abusi su minori e produzione di materiale pedopornografico. Il parroco ha subito sospeso il laico
In Oregon e in Kentucky azioni legali contro il Vaticano. La Svizzera chiede una lista nera dei sacerdoti pedofili per tenerli lontani da bambini
Il portavoce della sala stampa vaticana: "Non si può non riconoscere lo sforzo di prevenzione compiuto sia per i giovani sia per tutto il personale pastorale ed educativo, e si deve prendere atto che il numero delle accuse di abuso è sceso nell'ultimo anno di oltre il 30 per cento"
Il New York Times, dopo le accuse di ieri sulle violenze negli Usa taciute dal Vaticano, torna sul caso del trasferimento di padre Hullenberg quando l'attuale Papa era arcivescovo in Baviera. Padre Lombardi replica: "Ratzinger era estraneo"
Il New York Times punta il dito contro i vertici del Vaticano: Ratzinger e Bertone occultarono gli abusi sessuali commessi da un prete Usa su 200 bambini. Padre Lombardi: "Era malato". Corteo di protesta in piazza San Pietro: guarda il video
A causa dello scandalo pedofilia, papa Benedetto XVI ha accettato le dimissioni di un altro vescovo irlandese, monsignor John Magee. Il presule si era già autosospeso nei mesi scorsi. E' il secondo caso di dimissioni dopo la denuncia governativa