La manovra del governo Monti recide le ultime speranze di fare affidamento sulla finanza pubblica per riordinare il sistema idrico, «rivoluzionato» dal referendum popolare e ancora in attesa di nuove regole. Il presidente Anea, Baggiani: «Eliminando la remunerazione, come deciso dal voto, crollerebbero le tariffe»
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Il paesino della Ciociaria, 400 abitanti d'inverno, dodicimila d'estate, vuole diventate una zona franca come San Marino. Il 16 dicembre si vota per la trasformazione e per il Parlamento. In attesa del nuovo governo, tutti i poteri al principe reggente Carlo Taormina
Calderoli: "Separazione consensuale sul modello della Cecoslovacchia". Pensioni? "Faremo un referendum per abrogare la riforma. Maroni farà il c... a Monti
Il primo ottobre è scaduto il termine previsto dallo statuto: Palazzo Marino doveva esprimersi sull'attuazione dei quesiti votati a giugno. Da Expo al recupero dei Navigli alla congestion charge. A contestare la giunta Pisapia è anche il radicale Cappato, in maggioranza ma segretario di MilanoSìMuove
Il neo ministro all'Ambiente si dice favorevole al nucleare e al ponte sullo Stretto di Messina. La sinistra ambientalista va su tutte le furie e costringe Clini a fare marcia indietro
Il premier greco pronto ad accettare un governo di transizione ma non a dimettersi. E non convince l'opposizione. Referendum evitato, ma le risorse finanziarie finiranno a dicembre
I firmatari della proposta di referendum si sono espressi contro la Casta e i costi della politica, ma l'unico effetto che otterranno sarà quello di impedire la formazione di maggioranze solide
Così come era successo per i referendum di giugno, Bersani rivendica il suo ruolo fondamentale nella raccolta delle firme contro il Porcellum: "Abbiamo messo i banchetti, ci devono ringraziare". Ma il segretario Pd non ha firmato. E la Bindi va oltre: "Senza di noi non avremmo superato il milione".
Dopo il successo della raccolta firme contro il "porcellum" si apre il dibattito sul referendum. Per Maroni la consultazione popolare deve essere fatta. E La Russa apre al cambiamento: "Sì alle preferenze, ma l'indicazione del premier e della coalizione che governa non si deve toccare"
Esperti e operatori a convegno venerdì a Roma (Centro congressi Cavour). Il presidente dell'Anea, Luciano Baggiani: «Gli elettori si sono pronunciati per un forte cambiamento, una frattura profonda con il pensiero finora dominante. Le ripercussioni saranno ampie e durature». Da rivedere norme e tariffe