Pico Bistrot, il santuario del tartufo
A Guarene, nelle Langhe, il locale che ha ridato vita alla Madernassa grazie al coraggio e alla visione dei due chef e fratelli Giuseppe e Francesco D’Errico e dei titolari di Tartuflanghe, Paolo e Veronica Montanaro. Un’insegna dedicata fin dal nome al pregiato tubero in ogni stagione, ma anche a una cucina sospesa tra Campania e Piemonte, ricca di tecnica e di sapore
Venti vini italiani nella top 100 di Wine Spectator
Pubblicata la classifica della autorevole rivista Usa, l’Italia è alla pari della Francia e dietro solo agli Stati Uniti con 33. Tra le nostre etichette la prima è il Barbaresco 2021 dei produttori del Barbaresco, segue il Chianti Classico San Lorenzo Gran Selezione 2021 Castello di Ama. E Toscana e Piemonte dominano, ma ci sono anche vini di Veneto, Lazio, Liguria, Lombardia, Trentino, Sicilia e Campania
Langosteria, ecco la quinta casa milanese a Monte Napoleone
Il marchio di Enrico Buonocore apre a Palazzo Fendi il suo nuovo indirizzo cittadino, che si aggiunge a quelli in zona Savona e in centro e a quelli a Parigi, St Moritz e Paraggi (con Londra e Miami in arrivo). Tre piani suddivisi tra l’elegante ristorante, l’Ally’s Bar, il primo bar del gruppo, e il nuovo concept PEPE che aprirà a gennaio e che proporrà una cucina domestica
Borgo Santa Cecilia, a cena dalla chef cacciatrice
Nel cuore dell’Umbria un piccolo resort lontano da tutti e all’interno di un consorzio faunistico-venatorio dove Serena Sebastiani mette in tavola quello che lei stessa si procura e quello che con il compagno Giuseppe Onorato coltiva, alleva e produce. Come nel caso degli straordinari salumi unici in Italia. Una cucina legata al territorio in un modo viscerale e inevitabile
“Sugo”, cronaca sentimentale del cibo
Un libro di Mariachiara Montera esplora il nostro rapporto con l’alimentazione con uno sguardo al femminile che però lo rende universale. Quattro storie più una per riflettere sulla memoria, sulle relazioni con il nostro corpo, con l’identità di genere, con l’educazione al mangiare, con il nostro “zaino culturale”. Perché “il cibo ha in sé la maggior parte delle risposte”
Italia e Giappone, una storia d’amore (gastronomica)
Presentata la terza edizione della Guida Sushi del Gambero Rosso, che seleziona e recensisce le 230 migliori insegne di cucina nipponica nel nostro Paese, tra le quali cinquanta novità. A conquistare le Tre Bacchette, il massimo punteggio, ci sono 42 locali. Guida Milano con dodici indirizzi, segue Roma con sei. Spazio anche a take away, botteghe e izakaya
Emin Haziri, la nuova stella promessa di Milano
Lo chef di origine kosovara e allievo di Cannavacciuolo guida con mano sempre più ferma la cucina di Procaccini a Milano, nell’omonima via, e sembra destinato a grandi traguardi. La sua cucina è pienamente italiana negli ingredienti e nell’ispirazione, ma classica nella tecnica e perfettamente contemporanea. E il pianista che suona dal vivo trasporta il cliente in un’altra dimensione
Davide Longoni vuole diventare di tutti
Il noto panificatore lancia una campagna di equity crowdfunding per sostenere nuovi progetti e aprire concretamente l’impresa ai clienti che ne sostengono la crescita. Dal 7 novembre raccolta aperta sulla piattaforma Mamacrowd assieme alle altre realtà del collettivo Breaders, che raccoglie anche Forno Brisa, Mercato del Pane, Mamm e Pandefrà, unendo cinque città italiane
Un Polpo al cuore per la scena gastronomica milanese
La chef Viviana Varese annuncia la chiusura del ristorante di pesce in via Melzo. La socia e titolare della licenza, l’indiana Ritu Dalmia, ha rinunciato e lei deve arrendersi: “Il 22 dicembre l’ultimo servizio”. E si leva il grido d’allarme sulla fine della ristorazione media: “La città è cara e una persona normale, con 2000-2500 euro di stipendio al mese, non esce a cena”
François Carillon, l’uomo che sussurra allo Chardonnay
Il viticoltore francese, erede di una famiglia che fa vino dal sedicesimo secolo, produce numerose espressioni del celebre vitigno bianco che arrivano dalla collina magica di Montrachet, in particolare dai comuni di Puligny e Chassagne, che fanno vini più sottili e minerali il primo, più opulenti e carnosi il secondo. Ma il fil rouge è dato dalla grande freschezza e dall’equilibrio









