L'uomo, proveniente dal Nord Italia, era affetto da una grave insufficienza cardiaca. Adesso sta bene, è stato già dimesso dall'ospedale e presto potrà tornare a casa. In tutto una decina al mondo le operazioni di questo tipo
L'uomo, proveniente dal Nord Italia, era affetto da una grave insufficienza cardiaca. Adesso sta bene, è stato già dimesso dall'ospedale e presto potrà tornare a casa. In tutto una decina al mondo le operazioni di questo tipo
Dalle ossa fragili al dolore cronico e alle malattie cardiovascolari, dalla gravidanza all'allattamento e alle cura dei figli, fino alle malattie di seno e utero: fino a domenica, al Museo della scienza e della tecnologia va in scena un «festival» della salute al femminile
La cifra comprende tutti i costi, diretti e indiretti, generati dalla patologia. Per la spesa pubblica nell'arco della sua vita un obeso costa 100mila euro in più rispetto a una persona di peso normale. Molise, Puglia e Basilicata le regioni con il tasso più alto di malattia
Il ricercatore italiano spiega perchè dopo la dieta si riprende peso. Ha scoperto nel cervello un sensore che aiuta a perdere peso rapidamente e a non riacquistare chili
Un giro in bicicletta come antidoto allo stress e ai problemi di coppia. Non solo, le due ruote, secondo una recente ricerca, faciliterebbero anche i rapporti sul lavoro
Il vice ministro alla Salute firma l'ordinanza per fronteggiare l'emergenza del virus H1N1: dal 15 ottobre via alla campagna di vaccinazione con i lavoratori dei servizi pubblici essenziali e i soggetti a rischio. Si arriverà al 40% della popolazione
L'analisi del virus non ha destato reali motivi di preoccupazione: 7mila i casi, rispetto ai 5.600 della settimana scorsa. Il viceministro: "Non ci sono motivi di allarme". Gelmini: "Nessun rinvio dell'inizio delle scuole"
Uno studio americano conferma: non conta solo quello che si mangia, ma soprattutto quando. Via libera alle megacolazioni del mattino
Il virus colpirà in autunno una persone su tre e i pediatri lanciano l'allarme: "Chiudiamo le scuole, i bambini e i giovani sono i più a rischio". I presidi: "Vedere caso per caso". Il ministro Gelmini boccia l'idea: "Nessun rinvio"
Il cervello degli adolescenti risulta essere più a rischio di quello degli adulti che utilizzano la cannabis. Tali alterazioni sono state evidenziate nell’ippocampo e nella corteccia frontale, aree ricche di recettori cannabinoidi