C'è una nostra responsabilità rispetto al sacrificio di vite umane, un olocausto che colpisce chi ha meno mezzi e ha avuto paura, per sé e per i propri cari, a rimanere dove viveva
C'è una nostra responsabilità rispetto al sacrificio di vite umane, un olocausto che colpisce chi ha meno mezzi e ha avuto paura, per sé e per i propri cari, a rimanere dove viveva
La polizia di Stato intanto ha diffuso le drammatiche immagini dei soccorsi ai migranti che si trovavano nel barcone che si è rovesciato mercoledì a 15 miglia al largo delle coste della Libia. Negli scatti centinaia di persone, alcuni con salvagente altri senza, nuotano disperatamente verso la nave irlandese che li ha successivamente raccolti.
Non si ferma l'ondata di sbarchi. Ora è emergenza anche in Grecia. Ecco le foto choc dei salvataggi in mare
Navi militari dei Paesi Ue recuperano i clandestini nel Mediterraneo e li riversano nei porti italiani. Renzi: "Affrontiamo l’emergenza poi ci occuperemo di regole più efficaci"
Ermias Ghermay, etiope, è l'uomo che gestisce la tratta di immigrati dalla Libia all'Italia. Dove sbarcò da clandestino
Vertice a Palazzo Chigi sull'immigrazione. Il premier: "I naufraghi vanno salvati, sono orgoglioso di farlo". E chiede ai governatori di accogliere i rifugiati. Maroni, Zaia e Toti fanno muro
Il governatore della Liguria: "C'è ancora lavoro da fare. La strada giusta è lontana"
"E' stato un incontro positivo e importante, prima del Consiglio europeo. Il Paese deve mostrarsi unito". Così la governatrice del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, uscendo da palazzo Chigi al termine dell'incontro con il governo sull'immigrazione. "Il governo è più forte - ha aggiunto - avendo avuto la disponibilità delle Regioni e dell'Anci a fare la propria parte". "Non c'è spazio per la demagogia: i governatori la mettano da parte", ha aggiunto rispondendo all'invito a ribellarsi che il governatore Luca Zaia ha rivolto ai prefetti
“Dal vertice di oggi non sono emerse grosse novità, ci aspettavamo di sentire di avere relazioni internazionali forti per aprire dei campi di prima accoglienza in Africa e risolvere il problema alla fonte. Sul fronte europeo cercheremo di capire se questa quota dei 40mila sia reale o no. Per il resto nulla di nuovo sotto il sole”. Lo ha detto il governatore del Veneto, Luca Zaia, al termine dell'incontro a palazzo Chigi sull'immigrazione con il premier Matteo Renzi. Il presidente leghista ha riferito che "da parte nostra continuiamo a dire no". "Non è che a causa del Veneto e della Lombardia l'Italia è meno forte in Europa. Credo che le polemiche di Mafia Capitale abbiano indebolito il governo sul fronte della trattativa in Europa", ha specificato. “Il nostro intento è quello di far capire che i profughi vadano aiutati a casa loro”
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