Ha voluto compiere un gesto forte per dimostrare a tutti le reali conseguenze della dipendenza dalla droga
Ha voluto compiere un gesto forte per dimostrare a tutti le reali conseguenze della dipendenza dalla droga
Mentre un'invasione senza precedenti fa naufragare l'Europa, la cancelliera regala sorrisi e selfie nel centro per stranieri
I centri di accoglienza sono al collasso, i barconi continuano ad affondare nel Mediterraneo, l'area Schengen non regge più l'urto dell'invasione. E la Merkel che fa? Regala sorrisi, selfie e promesse agli immigrati di un centro per stranieri a Berlino
I soldati russi postano i propri movimenti sui social e si scopre la loro presenza in Siria
Un selfie davvero sexy: al posto degli slip, la conduttrice del “Chelsea Lately”, si copre con una mela. I fan impazziscono su Instagram mentre la bionda statunitense scherza richiamando l'attenzione sulla chioma scompigliata
Fare un selfie può essere pericoloso. L'ultima moda social ha già fatto parecchie vittime
Scopriamo tutti i luoghi dove è proibito andare con le asticelle allungabili per fare autoscatti con lo smartphone
Justine Mattera ha pubblicato su Instagram uno scatto molto esplicito in cui in primo piano ci sono le parti intime coperte da uno slip dalla fantasia fruttata: pesche e mele stampate e il commento della show girl che scrive "Eat more fruit" (mangia più frutta). I follower non hanno esitato a produrre post con allusioni erotiche. Ma il commento della Mattera in fondo ha una sua ambivalenza che non esclude, fra le altre cose, un consiglio salutista. Justine ama i selfie, e lo dimostra sul suo profilo social: come tanti vip manda messaggi ai suoi follower sui più disparati argomenti. In fondo perché pensare sempre male ed essere maliziosi a tutti i costi?
Selfie inneggianti allo Stato islamico in metropolitana e Stazione centrale a Milano. Questo uno degli strumenti di propaganda utilizzato dai due sostenitori dell'Is, arrestati oggi a Brescia con l'accusa di associazione con finalità di terrorismo. Le immagini della videosorveglianza hanno permesso di documentare le fasi in cui i due scattavano i 'famosi' selfie, che, oltre a riprendere il luogo, erano accompagnati da un biglietto con frasi di minaccia o proselitismo dello Stato islamico
Un gruppo di giovani volontari turchi diretti a Kobane immortalati nell'ultimo scatto insieme prima delll'attentato kamikaze a Suruc