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Senato della Repubblica

Via libera della commissione Bilancio del Senato alla manovra.Il decreto in Aula martedì. Approvato il pacchetto fiscale. Carcere per chi evade più di 3 milioni di euro. La norma non sarà retroattiva. La pubblicazione dei redditi on line da parte dei Comuni avverrà senza indicare nomi e cognomi. Possibili deroghe alle leggi nazionali sul contratto di lavoro per gli accordi aziendali e territoriali, comprese quelle sui licenziamenti. Salve maternità e congedi parentali. Camusso: si cancella la Costituzione. Bersani: governo irresponsabile. Il ministro Sacconi: non si toccano né Carta né possibilità di licenziare

Redazione
Redditi on line, ma senza i nomi 
Passa la deroga per l'articolo 18

Ieri al Senato Berlusconi ha fatto un discor­so come da tempo non accadeva. Non una lamentela, non un’incertezza: ha dato al­cune delle risposte che il Paese chiedeva e ha dimo­­strato di avere i numeri per lavorare

Alessandro Sallusti
Tasse: tre sole aliquote 
Fiducia record al governo

Il presidente del Consiglio al Senato si dice sicuro che la maggioranza porterà a termine la legislatura: "Sono certo che questo governo uscirà rafforzato da questo passaggio parlamentare". Poi condivide l'appello alla coesione e alla responsabilità lanciato dal capo dello Stato e attacca la richiesta di dimissioni dell'opposizione: "E' assolutamente fuori luogo, l'Italia continua a essere governata da chi ha vinto le elezioni". Poi parla del suo futuro: "Non voglio rimanere per sempre a palazzo Chigi e fare a vita il leader del centrodestra". In vista della verifica di domani alla Camera Bossi agita le acque: "Non c'è nulla di scontato. Vediamo"

Redazione
Il Cav: "Non cado e vado avanti" 
Ma Bossi: "Niente è scontato"

Parla il premier: "Martedì e mercoledì andrò in Senato e alla Camera per illustrare un programma ormai definito che conterrà anche alcune delle richieste fatte da Bossi". E sulla legislatura non ha dubbi: "Andremo avanti con le scelte su cui c'è un accordo consolidato"

Redazione
Berlusconi: "Governo avrà la fiducia 
Questa alleanza non ha alternative"

Contro il vincitore di sue nove medaglie d'oro in quattro Olimpiadi, il repubblicano Kim Guadagno. Segretario dello Stato, sosteneva che l'ex atleta non risiedeva stabilmente nel «Garden State» e quindi non aveva diritto a candidarsi. Dopo aver perso in primo grado il «figlio del vento» ha però vinto in appello

Enrico Silvestri
Il giudice dà ragione a Carl Lewis: può «correre» come senatore nel New Jersey
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