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Senato della Repubblica

Il giorno dopo la firma delle nomine dei nuovi sottosegretari il presidente della Repubblica torna a farsi sentire sul "rimpastino". Il Capo dello Stato ha chiesto in una nota ai "Presidenti delle Camere e al Presidente del Consiglio valutare le modalità con le quali investire il Parlamento delle novità intervenute nella maggioranza che sostiene il Governo". La replica del Pdl: "Numerosi voti di fiducia, a partire da quello della svolta del 14 dicembre, hanno chiarito il quadro politico, con ripetute verifiche nelle sedi parlamentari". Bossi: "E' il premier che ha la competenza per nominare i sottosegretari". Bersani: "Ci rimettiamo ai presidenti delle Camere"

Redazione
Governo, strappo di Napolitano: 
"Sul rimpasto votino le Camere"

Contrari Idv e Pd che accusano il governo di distruggere le energie rinnovabili. Prima del voto Romani spiega: "Il referendum? Sarebbe su un programma superato e basato su norme abrogate". Ma Veronesi rilancia: "Capisco il governo, ma non la ricerca italiana non può fermarsi"

Redazione
Il Senato ribadisce il no al nucleare 
E Romani: "Il referendum è inutile"

Il presidente della Repubblica, da Praga, non si sbilancia sul proveddimento che accorcia i processi approvato ieri alla Camera. Ma si muoverà in anticipo rispetto alla prassi costituzionale che prevede che l'esame del Quirinale avvenga a legge approvata. Berlusconi: "Chiariremo con Napolitano. Ora avanti con le intercettazioni". L'opposizione, dopo il Vietnam e la sconfitta alla Camera, promette battaglia al Senato. Il Pd: "Non faremo calendarizzare la legge". E Cicchitto, capogruppo del Pdl a Montecitorio, chiede un intervento a Fini contro la Bindi

Redazione
Processo breve, Colle: "Valuterò" 
Alfano al Quirinale per spiegare

Si potrà entrare alla Camera a diciott'anni e al Senato a venticinque, se passa la proposta di legge bipartisan per equiparare l'elettorato attivo a quello passivo. D'accordo esponenti del Pd e del Pdl, il ministro Meloni, s'è impegnata a proporlo al prossimo Consiglio dei ministri

Diana Alfieri
Onorevoli e senatori «baby»: accordo trasversale per svecchiare il Parlamento

Dopo l'addio di Menardi annunciato ieri sera oggi anche Pontone sceglie di abbandonare il gruppo al Senato e di tornare nel Pdl. Il gruppo verso lo scioglimento. Profonda delusione nel movimento dopo la decisione di Fini di affidare la vicepresidenza a Bocchino. Anche Saia e Baldassarri pronti a salutare. E Rosso, alla Camera, torna nel Pdl. Il presidente della Camera costretto a scrivere al Secolo per cercare di fermare l'emorragia. SONDAGGIO Quanto durerà il Fli? VOTA

Redazione
Fini ammette: "Sono in difficoltà" 
La colpa? Del Cav che corrompe
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