L’ultimo delirio social di Ranucci: “Come Moro, Falcone e Borsellino. L’Italia uccide gli uomini migliori”
Il giornalista si autoparagona ai morti di mafia e terrorismo: “La voce che spaventa”. E neanche da Pd e Cinque stelle stavolta si leva il solito coro di elogi per il “giornalismo d’inchiesta”
“Sono il mandante della bomba a Ranucci”. E sull’amico: “Lui sapeva? No comment”
Il faccendiere confessa al Gip di aver agito per tutelare il cronista e far aumentare il numero degli uomini di scorta. Ma la versione non convince gli inquirenti, la posizione di Sigfrido si complica e i dubbi aumentano: davvero non si è accorto di nulla?
L’ultimo delirio di Ranucci: non risponde su Report e si paragona a Falcone e Borsellino. E scoppia la bufera. Salvini: “Non so se faccia più rabbia, pena o tristezza”
“Ho imparato, seguendo per anni il filo che lega Aldo Moro a Piersanti Mattarella, e Piersanti Mattarella a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, che la storia italiana non uccide mai i suoi uomini migliori per debolezza: li uccide per eccesso di chiarezza”. Il post del conduttore scatena la polemica politica









