"Sospensione ignobile, ordinata dal soviet dei giornalisti". Rabbia e indignazione: continua la mobilitazione dei lettori del Giornale contro la sentenza che costringe Feltri al silenzio per tre mesi
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Continua l’ondata di messaggi e di lettere di solidarietà al direttore editoriale del Giornale, sospeso dall’Ordine dei giornalisti per tre mesi. Chi scrive alla nostra redazione rivendica il diritto alla libertà di stampa e all’espressione delle proprie idee che per anni ha visto rappresentate dagli editoriali di Feltri
Il presidente della Camera è intervenuto alla presentazione della relazione annuale dell'Agcom. Calabrò: "La libertà d’informazione è forse una libertà superiore ad altre costituzionalmente protette e va difesa da ogni tentativo di compressione"
Il premier intervistato dal Tg4 smentisce il taglio delle tredicesime di poliziotti e professori contenuta nella manovra, poi sulle intercettazioni: "Tutti spiati, la legge non piace solo a una lobby di politici e giornalisti". E sulla stampa insiste: "Troppo spesso disinforma". Poi l'attacco alla sinistra: "Con loro al governo saremmo come la Grecia"
I giornalisti contro il ddl intercettazioni, Siddi: "Il 9 luglio una giornata di silenzio dell'informazione". Il garante per la protezione dei dati personali Francesco Pizzetti: "Porre limite alla pubblicabilità sposta il punto di equilibrio tra libertà di stampa e tutela della riservatezza, tutto a favore della riservatezza"
In uno studio Gfk-Eurisko le nuove tribù sociali divise per l'utilizzo dei mezzi di comunicazione di massa. Dai «monomediali», anziani che fruiscono solo della tv generalista ai «multimediali iperselettivi», istruiti ed evoluti che spaziano dalla rete ai giornali
Fini a Berlusconi: "Nessuna congiura o accanimento dei giudici contro l’esecutivo". Poi il Senatùr: "I magistrati fanno solo il loro lavoro". E Fini: "C’è un conflitto di interessi in cui si trova l’editore del Giornale"
Il presidente del Consiglio: "Se c’è una cosa" che è "sotto gli occhi di tutti" è che in Italia "c’è fin troppa libertà di stampa". Poi: "Vorremmo sempre avere un Paese unito, in cui non ci sono discussioni, non ci sono contrasti, non ci sono invidie ma c’è soltanto la voglia di lavorare insieme per il bene di tutti"
Nel rapporto sulla stampa presentato alla Camera gli editori denunciano lo stato di grave crisi con il crollo di vendite, pubblicità e fatturati. Accuse al governo: "Non è intervenuto per attenuare gli effetti di una congiuntura difficile ed ha soppresso le tariffe postali agevolate, con un pesante aggravio di costi"