I giornali tedeschi costretti a constatare il flop di Mario Monti
I giornali tedeschi costretti a constatare il flop di Mario Monti
Dopo la sconfitta esterna contro il Borussia e l'uscita dall'Europa League con il punteggio più basso di sempre di una squadra inglese in una fase a gironi, tutta la stampa britannica pare aver preso di mira il tecnico del City, reo di non essere stato in grado di ottenere risultati con una delle squadre più costose del mondo. Ma lui minimizza e guarda al futuro
Sul web: "Ma giornalisti, un po' di solidarietà al vostro collega gliela volete dare o no?"
I politici sfasciano e aumentano il debito, ma invece di riformare le norme sulla stampa pensano ai fatti propri
Nel 2011 le aziende editoriali perdono il 2,2% di ricavi. Forte aumento per l'online, ancora poco incidente in valori assoluti sul fatturato
Giavazzi, Alesina, Boeri e Zingales: i commentatori provengono dalla Bocconi come il neopremier o furono suoi studenti
Giallo sulla conferenza stampa finale. Il conduttore: "Non eslcudo di tornare a lavorare in Rai". A Santoro buonuscita da 2,5 milioni di euro
Il Riformista intervista uno dei leader della rivolta in Egitto. Bel colpo, ma mancano le domande che contano. E lo scoop diventa, involontariamente, un esempio di come sia facile manipolare la stampa internazionale
Il premier parla ai Promotori della Libertà: "I giornali sembrano concentrati a guardare solo dal buco della serratura". "Il governo ha la maggioranza e va avanti". Poi ribadisce il no alle elezioni anticipate, rilancia il federalismo fiscale. E punge Fini: "Ha tradito e si è alleato con la sinistra tradendo il voto degli elettori, ma è all'1,6%" (ascolta il messaggio)
Parlando a Santa Margherita Ligure nel luglio 2009, Berlusconi aveva invitato gli imprenditori a non pagare inserzioni pubblicitarie ai giornali che "remano contro". Il pm Greco spiega: "Non commise aggiotaggio"