Il 2025 potrebbe essere l'anno del definitivo flop: da mesi i fondi speculativi scommettono contro il settore. Anche le "ricette" della politica sono costose e (quasi) irrealizzabili
Il 2025 potrebbe essere l'anno del definitivo flop: da mesi i fondi speculativi scommettono contro il settore. Anche le "ricette" della politica sono costose e (quasi) irrealizzabili
La vicepresidente Minzatu chiude alla richiesta. Lo spettro delle maximulte
Il corto circuito europeo: perché, tra aiutare la competitività delle proprie fabbriche e sostenere le politiche green, il sindacato ha scelto la seconda?
Von der Leyen apre il tavolo a gennaio: "La produzione resti radicata in Europa"
Il presidente Fontana: "Stop al green ideologico Ue". L'assessore Beduschi: "Noi apripista, qualità al centro"
Il gruppo: "Obiettivi raggiunti, ora si apre il capitolo crescita anche tramite acquisizioni. Creeremo valore per gli azionisti"
Occhi puntati su ecosistemi, green, competenze e liquidità. L'attenzione alle pmi
Hanno vinto i verdi, i quali vogliono imporre un modello di vita che contrasta con gli interessi di tutti e che non porterebbe a nessun beneficio per i cittadini, e forse neanche per il pianeta. E' sotto gli occhi di tutti che per applicare i principi degli ecologisti, per esempio per quanto riguarda le auto elettriche, si stia distruggendo l'economia. Persino un colosso come Volkswagen, per molto tempo uno dei titani dell'industria, è in profonda crisi
La svolta Ue nel settore auto e le sue ricadute al centro dell'assemblea annuale Anfia. Urso: "Nel 2025 stanziamo 750 milioni di euro"
Schlein vuole salvare le fabbriche? Le lasci libere di produrre le macchine che i clienti vogliono