Una truffa che è stata scoperta dalla Guardia di finanza, la quale ha accertato che i dati indicati avevano consentito agli studenti di accedere ad una fascia di contribuzione non corrispondente a quella effettiva
Una truffa che è stata scoperta dalla Guardia di finanza, la quale ha accertato che i dati indicati avevano consentito agli studenti di accedere ad una fascia di contribuzione non corrispondente a quella effettiva
I carabinieri di Siena, nell’ambito di un’indagine avviata nell’agosto dello scorso anno, sono riusciti a disarticolare un sodalizio criminale con base a Napoli dedita principalmente a truffe ad anziani residenti nel Centro e nel Nord Italia. La banda era dedita anche a truffe ad attività commerciali. A "Compra oro" e commercianti di preziosi offriva in vendita pepite e lingotti d’oro falsi. Li ingannavano esibendo un prima piccola pepita buona, poi - una volta concordato il prezzo per la vendita - gli fornivano partite di oggetti solo rivestiti d’oro, con una consistente quota interna in ferro o acciaio. Una parte di tali episodi è avvenuta anche all’estero, in Marocco e Tunisia. I carabinieri hanno eseguito a Napoli e Milano 11 dei 12 provvedimenti cautelari emessi dal gip del tribunale di Siena. Perquisizioni sono state effettuate anche a Brescia, Rimini e Pistoia nei confronti di ulteriori indagati. Nell’operazione odierna sono stati impiegati oltre 100 militari dei comandi provinciali di Siena, Napoli, Milano, Brescia, Rimini e Pistoia
166 auto intestate a suo nome e smistate in tutta Italia illegalmente. Ecco come faceva soldi il 63enne rom di Castel Romano
Gli ideatori della maxi-truffa convincevano le vittime a donare loro soldi affermando che questi sarebbero serviti a salvare degli ostaggi in mano all’Isis
L'uomo avrebbe confidato agli agenti: "È una liberazione". Erano ricercati dal 2013.
Sono stati fermati a Pattaya i due truffatori italiani latitanti da diversi anni. Tra i le loro malefatte anche una truffa ai danni dell'attore George Clooney, ignaro possessore di una linea di abbigliamento
Gli indagati, che solevano scambiarsi i ruoli, risiedono rispettivamente nelle province di Napoli e di Caserta
Il 44enne, già arrestato per truffa, è stato fermato a Como. È accusato di aver approfittato delle condizioni critiche di una donna, facendosi consegnare 130 mila euro
L'uomo dovrà scontare nove anni di carcere e risarcire alcuni suoi clienti. Rischia di essere indagata anche una dipendente di banca per falsa testimonianza
Gli accertamenti serrati hanno condotto all'arresto di 34 persone. Tra queste ci sono anche 19 donne