Si spacciava per broker, giovane promessa della finanza e generoso filantropo grazie a una vita nel lusso costruita ad arte tramite i social ma anche interviste a diverse testate. Così ha frodato gli investitori per 3,5milioni di euro
Si spacciava per broker, giovane promessa della finanza e generoso filantropo grazie a una vita nel lusso costruita ad arte tramite i social ma anche interviste a diverse testate. Così ha frodato gli investitori per 3,5milioni di euro
Il giovane disabile, morto a maggio 2018, risultava vivo per l'anagrafe. Scatta l'inchiesta a Pagani in provincia di Salerno
Una truffa che è stata scoperta dalla Guardia di finanza, la quale ha accertato che i dati indicati avevano consentito agli studenti di accedere ad una fascia di contribuzione non corrispondente a quella effettiva
I carabinieri di Siena, nell’ambito di un’indagine avviata nell’agosto dello scorso anno, sono riusciti a disarticolare un sodalizio criminale con base a Napoli dedita principalmente a truffe ad anziani residenti nel Centro e nel Nord Italia. La banda era dedita anche a truffe ad attività commerciali. A "Compra oro" e commercianti di preziosi offriva in vendita pepite e lingotti d’oro falsi. Li ingannavano esibendo un prima piccola pepita buona, poi - una volta concordato il prezzo per la vendita - gli fornivano partite di oggetti solo rivestiti d’oro, con una consistente quota interna in ferro o acciaio. Una parte di tali episodi è avvenuta anche all’estero, in Marocco e Tunisia. I carabinieri hanno eseguito a Napoli e Milano 11 dei 12 provvedimenti cautelari emessi dal gip del tribunale di Siena. Perquisizioni sono state effettuate anche a Brescia, Rimini e Pistoia nei confronti di ulteriori indagati. Nell’operazione odierna sono stati impiegati oltre 100 militari dei comandi provinciali di Siena, Napoli, Milano, Brescia, Rimini e Pistoia
166 auto intestate a suo nome e smistate in tutta Italia illegalmente. Ecco come faceva soldi il 63enne rom di Castel Romano
Gli ideatori della maxi-truffa convincevano le vittime a donare loro soldi affermando che questi sarebbero serviti a salvare degli ostaggi in mano all’Isis
L'uomo avrebbe confidato agli agenti: "È una liberazione". Erano ricercati dal 2013.
Sono stati fermati a Pattaya i due truffatori italiani latitanti da diversi anni. Tra i le loro malefatte anche una truffa ai danni dell'attore George Clooney, ignaro possessore di una linea di abbigliamento
Gli indagati, che solevano scambiarsi i ruoli, risiedono rispettivamente nelle province di Napoli e di Caserta
Il 44enne, già arrestato per truffa, è stato fermato a Como. È accusato di aver approfittato delle condizioni critiche di una donna, facendosi consegnare 130 mila euro