Ma il leader dem teme di farlo diventare un "nome di parte". E Salvini chiederebbe garanzie sul futuro governo. Il segretario della Lega: "Enrico non mi vuole ministro"
Ma il leader dem teme di farlo diventare un "nome di parte". E Salvini chiederebbe garanzie sul futuro governo. Il segretario della Lega: "Enrico non mi vuole ministro"
Oggi il capo dello Stato si dice indisponibile a un secondo giro. Ma nel 1998, intervistato dal Corsera, proponeva di rieleggere l'uscente Scalfaro e aprire una stagione di riforme
La Camera chiede al governo di "rimuovere ogni forma di impedimento normativo" e far votare tutti i 1.009 grandi elettori - positivi compresi - che da lunedì saranno chiamati ad eleggere il nuovo capo dello Stato
Lo scontro Conte-Di Maio congela i voti presidenziali grillini. Per la prima volta nella storia il primo gruppo del Parlamento (231 grandi elettori su 1009) resterà a guardare
Pd a rischio tenuta se Letta dovesse dare un'accelerazione alla candidatura di Draghi. I dubbi dei ministri Orlando e Franceschini, i peones in fibrillazione in parlamento: cosa può succedere
Lo scontro che si sta consumando in queste ore sull'eventualità di far votare i grandi elettori che dovessero risultare "positivi" al Covid-19 è il primo, vero terreno di battaglia politica della sfida per il Colle
Ad una settimana esatta dal primo scrutinio, il braccio di ferro si sposta sulle questioni regolamentari. Oggi la conferenza dei capigruppo sui postivi. Ecco cosa può succedere
Certamente non è stata una scelta consapevole. E viene difficile soltanto pensare che l'intento - sincero e istintivo - non fosse altro che quello di rendere omaggio alla memoria di David Sassoli.
Il capo dello Stato non vuole interferire (ma non chiude sul bis). Comunque vada, l'ex Bce medita l'addio a Chigi
Draghi aveva immaginato il "modello Bce". Quello delle conferenze stampa all'Eurotower di Francoforte, quando se nella premessa diceva "non risponderò a domande" su questo o quello tutto finiva per andare liscio