A Milano crolla la giunta di sinistra travolta dagli avvisi di garanzia, ma c'è il timore che affondi il “modello Milano”, eccellenza europea. “Giusto punire i reati, folle punire la città”. Il commento del direttore Alessandro Sallusti
A Milano crolla la giunta di sinistra travolta dagli avvisi di garanzia, ma c'è il timore che affondi il “modello Milano”, eccellenza europea. “Giusto punire i reati, folle punire la città”. Il commento del direttore Alessandro Sallusti
La nostra insoddisfazione per la squadra che governa Milano è nota. Ma il clamoroso passo dell'inchiesta sull'urbanistica arresta l'intera Milano. La città è colpevole di essere simbolo del fare bene e presto, indipendentemente dal colore politico di chi la guida
Il nuovo caso che agita la cultura è il concerto di Gergiev. Io, pur essendo liberale, mi schiero dalla parte di chi ha dubbi sull'invitare un tiranno della cultura a esibirsi come fosse solo un grande direttore d'orchestra
Pochi avevano scommesso su un successo tanto clamoroso per il ritorno su Canale 5 nella fascia d'ascolto più delicata e quindi pericolosa il cosiddetto access prime time
Mentre siamo alle prese con dossier complicati come dazi e guerra in Ucraina, la polemica dell'estate è sulle istituzioni assenti a Wimbledon. Ma c'è un non detto che nessuno mette sul tavolo
Da quando Trump ha annunciato i dazi all'Ue, l'opposizione ripete come un disco rotto: "Ora Meloni parli". E cosa dovrebbe dire? Il silenzio in questo caso è segno di saggezza. Ed è l'unica strada percorribile in questo momento
Sotto sotto la sinistra si è ridotta a tifare Trump per poter sostenere, mentendo, che Giorgia Meloni non conta nulla
A Nordio si chiede di rispondere dell'estradizione di Almasri come se si trattasse di un caso di cronaca nera
Quello di Almasri viene trattato come fosse un caso come Garlasco. E quello che fa più paura è che accade solo per vendicarsi della riforma della Giustizia. Chi sta armando questa cagnara è ridicolo, pazzo e irresponsabile
Assedio alla sede de IlGiornale. Manifestanti pro Pal con le foto dei giornalisti descritti come "agenti sionisti"