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Andrea Cuomo

In cima alla città bianca, all’interno del relais La Sommità, un notevole ristorante guidato dallo chef Angelo Convertini, che punta tutto su stagionalità e materia prima, con uno sguardo assiduo al territorio ma uno stile contemporaneo. Il piatto migliore? Gli Spaghettoni affumicati con ricotta forte, fagiolini e acciughe. Notevole il servizio guidato dalla brava Naomi D’Agostino

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Il Cielo sopra Ostuni

La catena nata a Madrid per diffondere la cultura della zuppa alla giapponese a Milano conta su tre ristoranti (Centrale, Navigli, Porta Romana) che presto diventeranno quattro. L’ambiente è allegro e un po’ “street”, il menu punta su un ramen davvero tradizionale (la ricetta è quella tipica di Hakata) ma ha anche tante altre proposte per chi vuole spaziare

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Ramen Shifo, il patròn Edoardo

È l’etichetta di punta dell’azienda Borgo dei Posseri, che sorge nelle Piccole Dolomiti, in versione bianca, rosata e “zero”. Dove l’alta quota e le pronunciate escursione termiche donano ai vini aromaticità e freschezza. Un vino perfetto per accompagnare un intero pasto

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Tananai, l’eleganza del Trento Doc

Il ristorante in via Panfilo Castaldi a Milano, aperto da Giulia Litrenta (in sala) e Andrea Romanelli (in cucina), punta forte sulla felicità del cliente come se fosse un circolo in cui ciascuno è responsabile delle emozioni degli altri. Lo chef è un autodidatta un po’ anarchico ma molto creativo che ha guizzi molto interessanti che compensano ampiamente gli errori di ingenuità

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La Società del benessere

Un ristorante aperto da qualche settimana in via Palermo a Milano propone i piatti rivisitati della grande tradizione italiana, che grazie alla consulenza dello stellato Andrea Berton sono vivificati da un tocco di creatività. In cucina il bravo Rosario Miccolis. L’atmosfera anni Settanta e la buona qualità delle ricette lo rende un indirizzo davvero promettente

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Veramente, Gianmarco Venuto e Filippo Sironi

Una tenuta nel cuore della Provenza nata per volere di Sacha Lichine (e oggi per il 55 per cento appartenente a LVMH) per produrre il miglior rosé del mondo. Un vino, il Garrus, che rappresenta la massima espressione della Grenache e che ha una longevità da Champagne, e il Les Clans spiccatamente gastronomico

Andrea Cuomo
Château d'Esclans, il rosato diventa arte
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