Secondo le forze armate di Vienna, la Russia utilizzerà disinformazione, flussi migratori e pressioni politiche per destabilizzare singoli Stati europei o tutta l'Unione, sfruttando anche una serie di armi "cyber"
Secondo le forze armate di Vienna, la Russia utilizzerà disinformazione, flussi migratori e pressioni politiche per destabilizzare singoli Stati europei o tutta l'Unione, sfruttando anche una serie di armi "cyber"
La bozza dell'intesa prevede due fasi, durante le quali gli ostaggi verranno gradualmente scambiati con i detenuti palestinesi e verrà aumentato il volume degli aiuti umanitari nella Striscia
Secondo il dossier israeliano, i dodici membri dell'agenzia Onu che hanno partecipato agli attacchi del 7 ottobre lavoravano nelle scuole o erano impiegati in altre mansioni come assistenza sociale e gestione di magazzini
La zona sud della capitale siriana è stata colpita da un attacco aereo. Secondo diverse fonti, il bersaglio era un sito utilizzato dai miliziani libanesi e dai guardiani della Rivoluzione iraniani
Bruxelles ha preparato un documento in cui si delinea un piano per colpire i punti deboli dell'economia di Budapest nel caso in cui Orban non dovesse revocare il veto ai 50 miliardi destinati all'Ucraina
Secondo fonti governative, l'amministrazione Biden è al lavoro per decide come reagire all'attacco contro la base Usa costato la vita a tre militari. Aumentano le pressioni sul presidente per colpire direttamente Teheran
Il conservatore Alexander Stubb e il verde Pekka Haavisto si sfideranno al secondo turno delle elezioni per decidere chi guiderà il Paese, membro della Nato da meno di un anno e in prima linea al confine con la Russia
Il presidente russo si è scagliato contro quello che ritiene un razzismo diffuso nei confronti dei russi presente in diversi Stati europei, oltre a condannare le nazioni baltiche per violazioni dei dirtti umani
I servizi di sicurezza di Kiev hanno scoperto che alti funzionari del ministero della Difesa e dirigenti di società fornitrici di armi si sono appropriati dei fondi volti all'acquisto di 100mila proiettili di mortaio
A Milano l'associazione "Camera del non lavoro" ha deciso di manifestare il proprio sostegno alla causa palestinese mettendo in posa pietre d'inciampo con i nomi di bambini di Gaza morti durante il conflitto