«Gli studi di settore erano la sconfitta dello Stato, “normalizzavano” quanto alcune categorie dovessero versare in tasse perché il Paese non era in grado di determinarlo con certezza»: Cesare Verona, che guida insieme al padre Franco l’azienda di famiglia Aurora, boccia senza appello l’approccio tenuto dal fisco verso il cosiddetto “popolo delle partite Iva”