È un nazionalista americano. Però sì, piace al popolo: impossibile assolverlo
È un nazionalista americano. Però sì, piace al popolo: impossibile assolverlo
Il 2017 è dietro la porta e già sappiamo che cos'ha nella gerla: la pesantissima attrezzatura teatrale per il centenario della Rivoluzione russa, anzi bolscevica, anzi del colpo di Stato bolscevico contro la già restaurata democrazia
Basta urla, niente proclami, nessuna polemica. Ma il mutismo nasconde una strategia. Con sorpresa finale
Il tycoon vorrebbe i rapporti con la Gran Bretagna ancora più stretti, sotto forma di un unico grande Stato
Il Tycoon si dissocia dalla vecchia scuola americana che vuole "contenere" la Russia, allarmando l'Europa
Ecco perché il "tycoon" non solo non è affatto fascista ma ha convinto le minoranze
L'annunciata lotta dura ai clandestini e ai terroristi ha dato scandalo. Ma ha anche attirato tantissimi elettori
Il presidente descritto da Guzzanti: autore di best-seller e mediatore allergico ai dettagli. Il denaro? Un gioco
Da oggi l'epopea a puntate del nuovo presidente Usa raccontata da Guzzanti per i pamphlet di "Fuori dal coro"