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"Non solo all'epoca la Rackete è stata assolta perché secondo alcuni magistrati è consentito forzare un blocco di polizia in nome dell'immigrazione illegale di massa. Oggi i giudici prendono un'altra decisione che lascia letteralmente senza parole: hanno condannato lo Stato italiano a risarcire con 76mila euro, sempre degli italiani, la ong proprietaria della nave capitanata dalla Rackete, perché dopo lo speronamento ai danni dei nostri militari l'imbarcazione era stata, giustamente, trattenuta e posta sotto sequestro". Così la premier Giorgia Meloni in un video sui social commenta la decisione del Tribunale di Palermo sul risarcimento a favore di Sea Watch.

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Meloni: "Soldi per la nave di Rackete? Sono senza parole"

I fattori che influiranno sulla decisione del team di esperti chiamati a valutare se il bimbo potrà o meno ricevere il cuoricino

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Bimbo trapiantato, i nodi decisivi per decidere sul trapianto

Al gala della Festa di Primavera della CCTV, i robot umanoidi sono stati tra i protagonisti: modelli di Unitree Robotics hanno eseguito sequenze di arti marziali, anche brandendo spade, accanto a bambini. L’esibizione ha mostrato i progressi cinesi nella robotica e nell’intelligenza artificiale. Il pubblico si è diviso tra entusiasmo per l’innovazione e nostalgia per l’atmosfera tradizionale del Capodanno.

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Robot umanoidi sul palco: show di forza cinese per il Capodanno lunare

Un cittadino straniero di 45 anni, visibilmente ubriaco, sull'uscio di un supermercato si è avvicinato ad una donna che stava uscendo dopo aver fatto la spesa in compagnia del figlio e le ha urlato: "Questo non è tuo figlio, dammelo!". Poi ha tentato di prenderlo in braccio. Il fatto è accaduto nella serata di ieri dinanzi ad un supermercato di via Atellana a Caivano, nel Napoletano. L'uomo è stato arrestato. A ricostruire la vicenda, grazie alla testimonianza delle persone presenti e alla visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, sono stati i carabinieri che sono stati allertati da una telefonata. Dagli accertamenti è emerso che all'uscita del supermercato si è avvicinato un uomo, di nazionalità ghanese, che ha urlato: "Questo non è tuo figlio, dammelo!" indicando il bimbo di 5 anni. I militari hanno trovato il 45enne che bazzicava ancora nei pressi del market e lo hanno arrestato. È stato trasferito in carcere, deve rispondere di tentato sequestro di persona.

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"Questo non è tuo figlio, dammelo". Le immagini choc del tentato rapimento a Napoli
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