Per la prima volta in mille anni un Papa beatifica il predecessore. E Ratzinger invoca Giovanni Paolo II con toni affettuosi ma allo stesso tempo innalzandolo su un piano superiore a sé: "Santo Padre ci benedica"
Grande attesa in piazza San Pietro in vista della cerimonia di beatificazione di Karol Wojtyla. Un milione di pellegrini riempiono la piazza e le vie adiacenti. Tutti chiedono a gran voce: "Wojtyla santo". Il resto della città si svuota. Code chilometriche nei luoghi sacri. Ovunque cartelloni con la frase del Pontefice: "Damose da fa’, semo romani". Il suo segretario Dziwisz: "Lo vidi arrabbiato solo due volte: ad Agrigento per la mafia e per la guerra in Irak" SEGUI LA DIRETTA
Pasquale Salvatore, segretario cittadino del partito di Casini: «Sono dichiarazioni fuori luogo, non siamo contro qualcuno». Palmeri: «Occupiamoci di prendere voti»
Ieri pomeriggio su Raiuno Benedetto XVI ha dialogato con i telespettatori che gli hanno posto sette quesiti. "Anche a me vengono le stesse domande", ha replicato a una bambina. "Gesù dimostra che la materia è destinata all’eternità"
Il cardinale guida le celebrazioni della Pasqua. Il monito del Giovedì Santo: «Chi compie il proprio dovere provoca meraviglia, come se non fosse normale». E intanto fa ristrutturare la sua futura casa a Triuggio, in Brianza
Boni, presidente del Consiglio regionale, invita a smorzare i toni: «Si sta radicalizzando una campagna che è solo amministrativa». Nell’anniversario della Liberazione l’Anpi decide di non far parlare i politici dal palco. La Moratti: «Giusto, ma io sarò presente»
Benedetto XVI si ritirerà a Castel Gandolfo subito dopo Pasqua per una settimana di riposo e meditazione. Al ritorno, subito in tv con la veglia al Circo Massimo